Di Stefano cerca conferme politiche dagli alleati, vuole compattezza: Pd ribadisce sostegno pieno

C'è un centrodestra che inizia a fare la voce grossa, sfruttando la maggioranza nel governo regionale, e il sindaco valuterà la reazione dei suoi e il coinvolgimento nelle scelte amministrative. I dem confermano un pieno supporto, politico e programmatico

13 maggio 2026 21:43
Di Stefano cerca conferme politiche dagli alleati, vuole compattezza: Pd ribadisce sostegno pieno - Il sindaco Di Stefano insieme agli assessori Pd Di Cristina e Fava
Il sindaco Di Stefano insieme agli assessori Pd Di Cristina e Fava
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Gela. La maggioranza, come abbiamo riferito, si appresta a un nuovo confronto interno, dopo quello della scorsa settimana quasi esclusivamente concentrato sugli imminenti dibattiti consiliari circa la vicenda compensazioni. Il sindaco Terenziano Di Stefano ha già riferito che il vertice, aperto questa volta ai segretari di partiti e movimenti che lo supportano, sarà “più politico”. Il primo cittadino pare intenda chiedere a tutti gli alleati di rafforzare la tenuta della coalizione, davanti ad affondi del centrodestra d'opposizione, che nelle ultime settimane sono diventati intensi a ridosso di fasi delicate per gli obiettivi amministrativi: non solo il caso di una parte delle compensazioni Eni per gli eventi ma pure i cantieri da chiudere entro le scadenze e l'attesa per il bilancio stabilmente riequilibrato al vaglio del ministero. Il sindaco, ormai è evidente, ha fatto una scelta di campo, più netta rispetto a quella di due anni fa. Il suo civismo e quello del gruppo di riferimento, “Una Buona Idea”, sono proiettati nello scenario progressista. A maggior ragione, il primo cittadino non sembra intenzionato a cogliere di buon grado possibili tentennamenti dei suoi quanto agli obiettivi programmatici e alla difesa delle scelte politiche. Da tutti i sostenitori, Pd, M5s, civici, autonomisti, calendiani, deluchiani e comunisti, si attende un supporto fattivo su tutti i fronti, nessuno escluso. Difficilmente, nel prosieguo, potrà dare il proprio benestare a posizioni mediane o a potenziali “timidezze” politiche. C'è un centrodestra che inizia a fare la voce grossa, sfruttando la maggioranza nel governo regionale, e il sindaco valuterà la reazione dei suoi e il coinvolgimento nelle scelte amministrative. Al momento, non sembrano esserci all'orizzonte sconvolgimenti strategici ma il capo dell'amministrazione non vuole rinunciare a verifiche interne che gli consentono di avere un quadro ancora più dettagliato. Gli alleati, fino a prova contraria, non hanno mai rinunciato ai dettami fondamentali del patto di due anni fa, che per molti deve essere una base per una riconferma di Di Stefano. Il sindaco preferisce i faccia a faccia con i suoi e a loro volta gli alleati non rinunciano alle disamine interne. E' accaduto ieri sera, in casa Pd. Il gruppo consiliare, gli assessori del partito e i dirigenti, hanno avuto modo di affrontare temi che più di altri stanno impegnando il governo della città. Il sostegno al progetto Di Stefano, ancora una volta, non è in discussione. I dem locali hanno interagito con i riferimenti nazionali e regionali, ottenendo una doppia interrogazione sull'eterno porto rifugio, dopo la rigida nota ufficiale fatta pervenire dal presidente leghista dell'Autorità della Sicilia occidentale, Annalisa Tardino. Insistono sul versante della sanità cittadina da implementare. Il Pd sosterrà, senza se e senza ma, le ragioni dell'amministrazione durante il monotematico sulle compensazioni Eni per gli eventi così come il voto sarà garantito alla variazione di bilancio da 400 mila euro, necessaria ai fondi per coprire le manifestazioni del cartellone estivo, sulla scorta di un accordo attuativo sottoscritto con Eni. Tra il sindaco e i dem, qualche momento di incomprensione non è mancato, ma il partito ritiene che da Di Stefano e dal progetto per la città non si possa prescindere, come modello antitetico a governi locali di centrodestra e a quello regionale, pesantemente toccati dalla questione morale. Aspetto, quest'ultimo, che dirigenti, consiglieri e assessori del Pd, rilanciano costantemente, sostenendo scelte e prospettive amministrative imperniate su trasparenza e legalità, mantra costante nella visione del sindaco.

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