Devono pagare i passi carrabili nelle strade franate, Cuvato: "Sospendere tutto da subito"
L'iniziativa istituzionale nasce dalle segnalazioni del circolo del Pd di Niscemi
Niscemi. Le due arterie stradali sono completamente inaccessibili a causa dei danni enormi generati dalla frana di gennaio ma i proprietari di diverse aree, agricole e non solo, che ricadono lungo le strade provinciali 10 e 12, a Niscemi, continuano a ricevere gli avvisi per il pagamento dei passi carrabili. Oltre al danno anche la beffa, come riferisce il consigliere provinciale del Pd Antonio Cuvato che ha presentato una mozione e chiede che il Libero Consorzio di Caltanissetta blocchi definitivamente gli avvisi di pagamento, non solo per i passi carrabili sulle sp 10 e 12, del tutto interdette e inaccessibili, ma anche per quelli lungo la Sp 11, unica arteria stradale percorribile ma fortemente limitata rispetto all'accesso nelle aree private. La mozione è stata firmata anche dai consiglieri provinciali Annalisa Petitto e Gioacchino Comparato. L'iniziativa istituzionale nasce dalle segnalazioni del circolo del Pd di Niscemi. "Servono sostegni concreti in favore dei niscemesi che stanno subendo le conseguenze della frana e non oneri ulteriori, soprattutto per proprietà che non riescono più a raggiungere e a utilizzare", dice Cuvato che propone inoltre sgravi e il blocco completo dei pagamenti dei passi carrabili fino a quando le arterie stradali saranno impraticabili.
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