Depuratore Macchitella, conclusi lavori potenziamento: "Ora puntiamo alla bandiera blu"
Conclusi gli interventi di potenziamento
Gela. Un potenziamento per una capacità di 25 mila abitanti equivalente. Questa mattina, il sub commissario per la depurazione Toto Cordaro, i tecnici di Caltaqua, società che gestisce il ciclo idrico territoriale, quelli del consorzio "Agorà" che ha realizzato le opere e l'amministrazione comunale (c'erano il sindaco Terenziano Di Stefano, l'assessore Filippo Franzone e il presidente della commissione ambiente Floriana Cascio) hanno effettuato un sopralluogo nel sito del depuratore di Macchitella per confermare la conclusione delle attività di potenziamento. "Entro sei mesi - ha detto Cordaro - riteniamo si possa andare a pieno regime". Si tratta di un sistema "di tipo convenzionale" su più linee che permetterà di collegare anche l'area di Manfria, nella quale sono in corso i lavori di costruzione della rete fognaria. Al sopralluogo ha preso parte il parlamentare Ars Salvatore Scuvera. "In questo modo - ha detto il sindaco Di Stefano - si uscirà dalla fase di infrazione. Vogliamo candidare Gela a bandiera blu". Per anni, il depuratore di Macchitella, sottodimensionato, ha causato conseguenze di tipo ambientale con sversamenti in mare. "Diamo qualcosa di concreto alle nuove generazioni - ha spiegato Cascio - ringraziamo il commissario e l'azienda che si è occupata degli interventi". Per Scuvera, "il governo regionale dà risposte al territorio". I lavori, in oltre tre anni, hanno concentrato fondi per circa otto milioni di euro.
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