Dem, direzione per fare il punto: Cuvato, "nostro partito non lavora ad personam, risultati importanti"
Il vicecapogruppo consiliare, non da oggi, è tra i fautori del cambiamento tra i ranghi dem, preservando ciò che è stato fatto e le risorse importanti. Qualche segnala lo lancia sia in direzione del sindaco sia di alcuni alleati
Gela. Si ritrovano su posizioni tendenzialmente analoghe, nel ragionamento regionale in atto, rispetto a un campo progressista che dovrebbe diventare l'alternativa vera all'attuale governo di centrodestra del presidente Renato Schifani. Tra i dem e il sindaco Terenziano Di Stefano, al netto della vicenda che ha portato all'autosospensione dell'assessore Giuseppe Fava, il dialogo amministrativo e politico va avanti. Proprio in settimana, l'altro assessore del Pd, Peppe Di Cristina, insieme al primo cittadino, ha annunciato il finanziamento da un milione di euro per riqualificare il PalaCossiga vandalizzato e la proroga dei lavori per lo stadio “Presti”, sempre su via libera ministeriale. I democratici, ieri, hanno fatto il punto, riunendo la direzione. C'erano i consiglieri del partito, i dirigenti e lo stesso assessore Di Cristina. Tra i più convinti di un nuovo ciclo in atto nel partito, c'è il vicecapogruppo consiliare e consigliere provinciale Antonio Cuvato. “Il nuovo corso deve radicarsi ancora di più – dice – il partito non lavora per dare meriti ad personam, che servono a poco. Il nostro è un lavoro collettivo e devo dire che i risultati sono tangibili. Il finanziamento per il PalaCossiga è solo l'ultima tappa. Abbiamo ottenuto, infatti, la proroga dei lavori per lo stadio “Presti” e aver salvato quel finanziamento, come ha già spiegato l'assessore Di Cristina, non era per nulla scontato. Siamo alla fase più importante per la pista di atletica. I cantieri della rete fognaria di Manfria sono partiti grazie a un lavoro straordinario del Pd, con interlocuzioni costanti in Regione, rapportandoci sempre con il segretario cittadino Giuseppe Arancio e con l'onorevole Lillo Speziale, che hanno dato un contributo importate. Io stesso ho sempre partecipato a tutti i tavoli istituzionali. Poi, vorrei ricordare i fondi per gli ulteriori interventi lungo il costone Borsellino e sempre sulla rete di Manfria le attività in corso per estendere l'opera alle aree limitrofe. Ci sono attività in corso per il ripristino di tre strade provinciali. Soprattutto sui decreti regionali di finanziamento non dobbiamo dire grazie a nessuno men che meno al governo regionale di centrodestra che spesso, anzi, ha cercato di tagliare i fondi”. Una linea, quella espressa dal vicecapogruppo, che ricalca le parole – già riportate di recente – dell'altro consigliere dem Lorena Alabiso, a sua volta molto netta nel prendere le distanze dal governo regionale su capitoli come la rete fognaria di Manfria, con un rimando diretto all'Mpa. “La nostra azione è concreta nella coalizione del sindaco Di Stefano”, aggiunge Cuvato. Non trascura uno dei capitoli più delicati, quello della discarica Timpazzo. “Su Timpazzo – dice ancora - il nostro atto d’indirizzo presentato in consiglio comunale nel 2024 aveva previsto molto sul rischio di saturazione della capienza della vasca E. Tutto questo lo abbiamo fatto in due anni, merito di un grande partito nazionale e con progetti finanziati ex novo o con progetti che erano addirittura definanziati ma oggi sono cantieri. Continueremo ad avanzare le nostre denunce pubbliche sui definanziamenti e sugli scippi che rischiamo di subire dalla propaganda di centrodestra. Vogliamo permettere ai cittadini di comprendere veramente lo stato di declino della sanità locale e delle infrastrutture”. Cuvato, che non cita mai direttamente la vicenda Fava e appare decisamente freddo rispetto all'attuale situazione del vicesindaco autosospeso, è invece molto più propenso a rivendicare i meriti del partito nell'amministrazione Di Stefano, lanciando probabilmente qualche segnale in più proprio in direzione del capo dell'amministrazione. Conferma il ruolo dei giovani del Pd. “Il Pd – continua - sta dialogando con la città e si muove in provincia in maniera nuova, con disponibilità verso i cittadini. C’è un partito radicato, giovane e presente e c'è del buono in città, come i giovani dem che sono la ventata di freschezza e il futuro. Sono giovani da ascoltare e coinvolgere ma c'è pure un presente fatto da una base di altissimo profilo”. Il vicecapogruppo consiliare, non da oggi, è tra i fautori del cambiamento tra i ranghi dem, preservando ciò che è stato fatto e le risorse importanti. “Il Pd è centrale in città e nel territorio – conclude – dobbiamo essere ancora più decisi per un nuovo corso, che gradualmente si sta consolidando, grazie all'esperienza che stiamo accumulando su più fronti amministrativi”.
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