Decommissioning condotte Enimed, parere positivo Via per rete collegamento pozzo "Gela 37"
Il dipartimento regionale ha concluso con parere positivo ma indicando in ogni caso prescrizioni che vanno attuate, chiaramente a carico di Enimed
Gela. Inizialmente, c'era stato un parere negativo per la valutazione ambientale, reso dalla commissione tecnica specialistica. Conclusioni che hanno portato Enimed a trasmettere integrazioni documentali al progetto di decommissioning delle condotte interrate che collegano il pozzo “Gela 37” all'area “cluster A”. Un nuovo esame, con l'approfondimento della documentazione ulteriore, ha sbloccato l'iter e la Regione, attraverso il dipartimento dell'ambiente, ha concluso con “parere favorevole” circa la valutazione di incidenza degli interventi programmati da Enimed, che da qualche tempo ha messo in campo una serie di progetti per lo smantellamento delle linee di collegamento tra i pozzi estrattivi, ormai vetusti e non più utilizzati. In generale, il peso dell'upstream, con le attività a terra, è nettamente diminuito e le vere prospettive, in questa fase, sono concentrate sui giacimenti di gas a mare, come dimostra l'investimento “Argo-Cassiopea”, che in larga parte regge le sorti di Enimed nel sito locale. Rispetto al decommissioning della linea di collegamento tra il pozzo “Gela 37” e l'area “cluster A”, che si estende per poco più di un chilometro, il dipartimento regionale ha concluso con parere positivo ma indicando in ogni caso prescrizioni che vanno attuate, chiaramente a carico di Enimed.
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