Dall’Opera dei Pupi al palcoscenico, nasce un nuovo curriculum DAMS dell’Università di Palermo

Nasce il nuovo curriculum del Corso di laurea DAMS dell'Università degli Studi di Palermo in "Recitazione, professioni della scena e pratiche del teatro di figura"

A cura di Redazione Redazione
26 ottobre 2026 18:00
Dall’Opera dei Pupi al palcoscenico, nasce un nuovo curriculum DAMS dell’Università di Palermo -
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PALERMO (ITALPRESS) – Coltivare il proprio talento e trasformare una passione in una professione senza essere costretti a lasciare la Sicilia per formarsi. È anche da questa possibilità che nasce il nuovo curriculum del Corso di laurea DAMS dell’Università degli Studi di Palermo in “Recitazione, professioni della scena e pratiche del teatro di figura”, presentato questa mattina al Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino. Un percorso che offre alle nuove generazioni l’opportunità di costruire il proprio futuro artistico nella nostra Regione, in dialogo con le istituzioni culturali, le scuole e i professionisti dello spettacolo. Per la prima volta in Italia, il teatro di figura entra in un curriculum universitario in relazione con la recitazione e le professioni della scena, valorizzando una tradizione profondamente radicata nell’identità culturale della nostra Regione e aprendola a nuove forme di ricerca e sperimentazione. “Investire nella formazione – ha commentato il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri – significa investire nel talento dei giovani e nella capacità del nostro territorio di offrire loro opportunità concrete e peculiari per costruire il proprio futuro. Con questo nuovo curriculum, l’Università di Palermo amplia la propria offerta formativa in un ambito di grande valore culturale e professionale, mettendo in collegamento il sapere accademico con la tradizione del teatro di figura e con le sue possibilità espressive contemporanee. È un progetto che rafforza il legame tra Ateneo e territorio e consente ai giovani di acquisire competenze qualificate”. All’incontro, dedicato alle matricole, ha partecipato una rappresentanza dei 30 studenti ammessi al percorso. Il numero programmato è stato istituito per garantire condizioni adeguate allo svolgimento delle attività laboratoriali e delle esperienze pratiche.

Alla presentazione sono intervenuti la direttrice del Dipartimento di Scienze umanistiche, Concetta Giliberto e Sergio Bonanzinga, coordinatore dell’interclasse DAMS e di Musicologia e Scienze dello spettacolo. Presenti anche i docenti coinvolti nel percorso, assieme ai rappresentanti delle istituzioni partner. “Questo curriculum nasce da un lavoro condiviso e dalla volontà di mettere in relazione competenze teoriche e pratiche, ricerca e sperimentazione. La sua unicità consiste nell’integrare la recitazione e le professioni della scena con le pratiche del teatro di figura, costruendo un percorso formativo che dialoga direttamente con il patrimonio culturale siciliano e con le realtà artistiche del territorio”, ha detto Sergio Bonanzinga, coordinatore dell’interclasse DAMS e di Musicologia e Scienze dello spettacolo. “È un ampliamento significativo dell’offerta formativa – ha sottolineato Concetta Giliberto, direttrice del Dipartimento di Scienze umanistiche – e una scelta strategica per il Dipartimento e per l’intero Ateneo. Il Museo Pasqualino è il luogo ideale per presentare questo percorso, che rafforza il legame tra università, territorio e istituzioni culturali”. “Oggi si realizza un sogno: vedere il teatro di figura e l’Opera dei Pupi entrare nell’insegnamento universitario. Un patrimonio immateriale – ha spiegato Rosario Perricone, direttore del Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino – non si conserva soltanto custodendo gli oggetti, ma mantenendolo vivo attraverso la pratica e la trasmissione dei saperi”. Il nuovo curriculum punta a formare figure professionali capaci di coniugare competenze artistiche, interpretative e tecniche attraverso insegnamenti teorici, laboratori, attività performative e confronto diretto con professionisti del settore. Particolare attenzione è riservata al teatro di figura e all’Opera dei Pupi, patrimonio di cui la Sicilia è custode e che il percorso intende trasmettere alle nuove generazioni, esplorandone al tempo stesso tradizione e potenzialità espressive contemporanee. Il progetto è frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Palermo, il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino, l’associazione Genìa Labart Palermo, il Liceo artistico Catalano e il Liceo coreutico e musicale “Regina Margherita”. Una rete tra università, scuole, istituzioni culturali e professionisti che collega formazione scolastica, formazione universitaria e mondo del lavoro.

“Questo percorso rappresenta un’importante opportunità di continuità tra la formazione degli studenti al liceo e quella universitaria. In particolare, al Liceo artistico Catalano è attivo da cinque anni un indirizzo sperimentale dedicato al teatro. Crediamo che il teatro sia una straordinaria occasione di crescita, non solo personale, ma anche sociale: una società che riconosce al teatro un posto privilegiato è una società che si interroga, sviluppa il pensiero critico e cresce”, hanno sottolineato Giuseppe Bisogno e Franco Reina, docenti dell’indirizzo Teatro del Liceo artistico Catalano. “Il teatro è anche organizzazione, progettazione, disegno e fotografia. Invito gli studenti ad andare a teatro e a incontrare gli artisti. Come Genìa Labart Palermo, contribuiremo al percorso anche favorendo l’arrivo in città di artisti che spesso, per difficoltà logistiche, faticano a raggiungerla”, ha dichiarato Sabino Civilleri, presidente dell’associazione. Salvatore Tedesco, docente di Estetica, ha evidenziato il valore della collaborazione tra università e territorio: “È un percorso costruito insieme nel corso di molti anni, per integrare competenze teoriche e pratiche e rafforzare il dialogo tra università, scuole e istituzioni culturali, accompagnando gli studenti dalla formazione superiore all’università”. Alla presentazione sono intervenuti anche i docenti e studiosi coinvolti nel percorso formativo: Anna Sica, per Storia della regia e della recitazione e Laboratorio di recitazione; Chiara Pasanisi, per Storia del teatro e dello spettacolo e Storia della danza. Con questa attivazione salgono a quattro i curricula del Corso di laurea DAMS dell’Università degli Studi di Palermo.

– foto ufficio stampa Università degli Studi di Palermo –

(ITALPRESS).

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Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 26 ottobre 2026

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