Precipita da dieci metri d'altezza, morto l'operaio Giuseppe Fecondo: il tetto del capannone non ha retto

Gela. E’ precipitato da oltre dieci metri d’altezza. E’ morto l’operaio Giuseppe Fecondo. I soccorsi sono scattati in una delle aziende della quarta strada dell’area ex Asi, si tratta della Ecoplast....

A cura di Redazione Redazione
16 luglio 2015 17:20
Precipita da dieci metri d'altezza, morto l'operaio Giuseppe Fecondo: il tetto del capannone non ha retto - L'operaio Giuseppe Fecondo morì dopo l'incidente sul lavoro
L'operaio Giuseppe Fecondo morì dopo l'incidente sul lavoro
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Gela. E’ precipitato da oltre dieci metri d’altezza. E’ morto l’operaio Giuseppe Fecondo. I soccorsi sono scattati in una delle aziende della quarta strada dell’area ex Asi, si tratta della Ecoplast.

L’operaio, sessantaquattrenne, stava lavorando per conto della Cimet, impegnato in un sopralluogo preliminare all’installazione di pannelli fotovoltaici. Le cause dell’incidente sono in corso di ricostruzione da parte dei carabinieri del reparto territoriale. Il tetto, però non avrebbe retto e l’operaio sarebbe precipitato. I sanitari del servizio 118, comunque, lo hanno trasferito all’ospedale Vittorio Emanuele. L’uomo, però, è morto proprio nel nosocomio di Caposoprano.

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