"Critiche eventi? Forse temono successo per amministrazione", Salinitro: "Dare continuità"
Per Salinitro, che sicuramente non si iscrive tra le file di chi contesta la scelta dell'amministrazione comunale, con fondi delle compensazioni per gli eventi estivi, ci sono manifestazioni da confermare
Gela. “Dare continuità agli eventi che possono rilanciare la città”. Il riferimento locale di “Sud chiama nord” Francesco Salinitro conferma che il gruppo sostiene la linea del sindaco Terenziano Di Stefano e dell'amministrazione, proprio sul tema compensazioni ed eventi. “Polemiche scaturite, forse, dal timore che quelle iniziative possano accrescere il consenso politico dell’amministrazione in carica. Voglio sperare che non sia questo il retropensiero perché altrimenti vedremo crescere il numero dei distruttori anziché dei costruttori. Discutiamo di importi tutto sommato modesti, ancor di più se rapportati con le esigenze del sistema turismo e ancor di più se consideriamo la marea di bisogni che ha la nostra città: strade, falciamento, aiuto alle famiglie, oltre a una infinità di altri bisogni la cui soluzione richiederebbe ben altri impegni finanziari. In questo contesto, quindi, ogni scelta è discutibile. L’amministrazione Di Stefano, in verità – dice Salinitro - intende indirizzare quei fondi ad eventi mirati, volti a dare impulso e vitalità all’economia cittadina legata al sistema turismo che è stato sempre l’obiettivo costante di tutte le amministrazioni che si sono succedute. Va da sé che se ben indirizzati i pochi fondi a disposizione sono in grado di dare respiro a molte attività locali e non solo quelle direttamente interessate dal settore turistico. Siamo consapevoli che gli eventi da soli non bastano a rilanciare il turismo, ma è certo che non possono mancare per rivitalizzare un settore economico della città così esteso. E’ certo che occorre curare le strade, rendere ancora più efficiente la raccolta dei rifiuti, offrire servizi ai turisti, incrementare il decoro urbano, positivizzare l’immagine esterna della nostra città, mantenere efficiente la segnaletica stradale orizzontale e aggiornare i cartelli indicatori, incrementare il numero dei parcheggi, garantire la visitabilità e la cura dei luoghi di maggiore attrattività turistica e persino la gestione a rischio dei musei che è competenza regionale, ma viene in qualche modo demandata alle iniziative comunali quando è a rischio l’apertura. L’amministrazione ha dimostrato di avere coraggio nel promuovere Gela a capitale del Mare, a lavorare per farle acquisire la bandiera blu, ma nonostante tutto, nonostante si siano levate critiche a che su questo e finanche derisioni, l’amministrazione comunale prosegue il suo cammino consapevole che Gela ha i titoli per dire al mondo che la nostra città, il nostro territorio ci sono e che intendono lavorare sodo per assumere un ruolo non di secondo piano in tanti settori economici. Certamente nel sistema turistico regionale e nazionale, ma anche dell’economia pesante come può esserlo, se lo Stato lo comprenderà, la grande portualità nella costa sud occidentale della Sicilia e a Gela in particolare. Non c’è dubbio che va posta attenzione sulla natura degli eventi seguendo alcuni principi guida quali la scelta del giusto mix tra l’effimero, puro divertimento, e il duraturo, che lasci il segno, considerando che anche gli eventi culturali sono fra quelli che lasciano il segno. Oltre alla discriminante effimero-duraturo bisogna tenere da conto il criterio della continuità e della capacità di coinvolgimento collettivo. Sulla base di questi presupposti anche le successive amministrazioni devono impegnarsi a fare sempre di più e meglio nel senso della continuità, per non far morire ciò che è buono per la città, anche se si tratta di qualcosa che non hanno contribuito a creare”. Per Salinitro, che sicuramente non si iscrive tra le file di chi contesta la scelta dell'amministrazione comunale, con fondi delle compensazioni per gli eventi estivi, ci sono manifestazioni da confermare. “Vogliamo ricordare un evento che la precedente amministrazione aveva messo in campo e che avevamo avuto già modo di plaudire. Ci riferiamo al gemellaggio tra Gela, dove lo sbarco ebbe inizio, e i luoghi dello Normandia dove la guerra mondiale si avviò alla conclusione. Si tratta di farne il riferimento più significativo per le celebrazioni dell’anniversario dello sbarco, coinvolgendo il Sindaco della cittadina normanna gemellata con Gela. Per il turismo gelese è un riferimento irrinunciabile da far crescere ogni anno, come è irrinunciabile istituire il museo dello sbarco nella città dove tutto ebbe inizio. I parlamentari eletti nel nostro territorio dovrebbero agire per questi obiettivi, dovrebbero aiutare la propria città e il proprio territorio, altrimenti ci dovremmo chiedere se abbiamo fatto la scelta giusta. Vogliamo tralasciare i parlamentari che ci sono stati catapultati da Roma e da Milano e che, dopo aver incassato il malloppo, i voti, non li abbiamo più visti. La continuità ciclica degli eventi aiuta a prefigurare la vision di ciò che immaginiamo debba essere in futuro la nostra città e a costruire le strategie conseguenti. Tra gli eventi ai quali è opportuno dare continuità c’è la festa del pane. E’ un evento che intende portare il nostro pane ad un riconoscimento formale della sua bontà e qualità. Intende premiare – conclude Salinitro - un settore economico antico che interconnette i fornai con i produttori di grano. La festa del pane intende sensibilizzare i cittadini sul pane prodotto a Gela la cui qualità è riconosciuta anche in molte zone della Sicilia e che perciò si intende valorizzare anche attraverso il riconoscimento della denominazione di origine protetta e la denominazione comunale. Rinunciare a tutto questo non sarebbe un vantaggio per Gela ma un impoverimento. Non realizzare le iniziative programmate non aiuterebbe la città, piuttosto le toglierebbe le energie necessarie a compiere altre azioni per lo sviluppo, perché anche l’ottimismo e la vitalità sono componenti essenziali per prefigurare prospettive e futuro”.
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