Crisi Gela, Di Stefano: “Non lasceremo sola la squadra”

Ai microfoni di Bar Sport, il sindaco Terenziano Di Stefano è intervenuto in merito alla delicata situazione che sta attraversando l’ambiente biancazzurro.

03 marzo 2026 13:28
Crisi Gela, Di Stefano: “Non lasceremo sola la squadra” -
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Gela. Il botta e risposta di ieri tra i giocatori del Gela e la società è riuscito a mettere in secondo piano l’amaro ko di domenica in casa dell’Enna, terminato sul rotondo punteggio di 6-1 in favore dei gialloverdi. Gli atleti, che hanno ricondiviso tutti lo stesso messaggio sulle proprie pagine social, hanno esordito chiedendo scusa alla tifoseria per poi pretendere rassicurazioni ed una serenità economica venuta meno negli ultimi mesi alla società, con l’obiettivo di chiudere dignitosamente una stagione in linea con gli obiettivi prefissati ad inizio stagione.

Il club, dopo qualche ora, ha replicato con un lungo comunicato in cui smentisce qualunque “evidente o grave problematica di alcuna natura”, invitando la squadra ad un confronto. Ai microfoni di Bar Sport, andato in onda ieri, è intervenuto il primo cittadino Terenziano Di Stefano, mostrando grande disponibilità nei confronti della società e dell’organico, e promettendo vicinanza per affrontare questa delicata fase.

“Ci tengo a dire pubblicamente alla società e ad ogni singolo giocatore che l’amministrazione comunale continuerà ad essere al loro fianco come ha fatto anche in precedenza. Ci sono delle situazioni da chiarire ma penso che siano cose che capitano ovunque e a chiunque, sia all’interno di un contesto familiare che all'interno di un contesto aziendale - dichiara il sindaco Terenziano Di Stefano -. Sono pronto a convocare la società sportiva ed i giocatori per rassicurarli che qui lavoriamo da un anno e non ci siamo mai fermati, a partire dai lavori riguardanti lo stadio “Presti” fino ad interloquire con la Prefettura quando è stato necessario e convincere della bontà di questo progetto sportivo alcune società a partecipare a questa bella avventura, come mi piace chiamarla. Mi auguro che questa situazione possa rientrare al più presto perché quando il Gela Calcio gioca non ce n’è per nessuno, nemmeno per la prima in classifica. Adesso, per una questione di dignità di ognuno di loro ma anche della città di Gela, deve essere portato a termine questo campionato”.

Scopriremo nelle prossime ore o nei prossimi giorni come si evolveranno le cose ed i risvolti che prenderà questo vero e proprio caso. La città auspica, inevitabilmente, che questa delicata situazione possa rientrare anche in vista della prossima stagione, visto e considerato che quella attuale è ormai prossima al termine e la salvezza è stata quasi aritmeticamente acquisita.

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