Corecom Sicilia, parte a Palermo dal liceo Garibaldi il progetto per il rilascio del patentino digitale

PALERMO (ITALPRESS) – Parte a Palermo, dal liceo Garibaldi, il progetto per il rilascio del patentino digitale promosso dal Corecom Sicilia, Comitato Regionale per le Comunicazioni e organo funzionale territoriale dell’Agcom, oltre che organismo di consul

A cura di Redazione Redazione
25 marzo 2026 12:02
Corecom Sicilia, parte a Palermo dal liceo Garibaldi il progetto per il rilascio del patentino digitale -
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PALERMO (ITALPRESS) – Parte a Palermo, dal liceo Garibaldi, il progetto per il rilascio del patentino digitale promosso dal Corecom Sicilia, Comitato Regionale per le Comunicazioni e organo funzionale territoriale dell’Agcom, oltre che organismo di consulenza della Giunta e dell’Ars in materia di comunicazione. Un percorso formativo articolato in sette tappe, per un totale di 14 ore, che coinvolgerà 80 studenti delle classi seconde del Liceo. L’obiettivo è fornire ai più giovani strumenti concreti per muoversi in rete e sui social in modo consapevole, critico e responsabile.

Dopo le tappe di Siracusa, Gela, Enna e Caltanissetta, il progetto approda così anche nel capoluogo siciliano. Durante gli incontri gli studenti si confronteranno con docenti, esperti informatici, avvocati, educatori digitali, giornalisti e rappresentanti della polizia postale. Tra i temi affrontati: privacy e reputazione online, contrasto all’hate speech, funzionamento delle piattaforme algoritmiche, navigazione consapevole, illeciti digitali e intelligenza artificiale. Alla sessione inaugurale, che si è tenuta questa mattina, hanno partecipato la dirigente scolastica Irene Marcellino, il presidente del Corecom Sicilia Andrea Peria Giaconia e il commissario Aldo Mantineo.

“Arriviamo al liceo Garibaldi dopo che abbiamo fatto un tour per la Sicilia – ha detto il presidente del Corecom Sicilia, Andrea Peria Giaconia – cerchiamo di parlare con i giovani a cui non possiamo proibire l’uso del telefonino. Allora cerchiamo di dare tutti i consigli e quegli argomenti che possono aiutarli contro le insidie che ci sono nella rete. Lo faremo qui in sette incontri con autorevoli conferenzieri, polizia cibernetica, ordine degli avvocati e ordine dei giornalisti insieme a noi Corecom e Agcom per parlare ai ragazzi e aiutarli a districarsi in questo mondo virtuale molto insidioso”.

“E’ un’opportunità per un incontro intergenerazionale – ha aggiunto il commissario Aldo Mantineo -. Non abbiamo assolutamente alcuna velleità di poter insegnare alcunché a questi ragazzi dal punto di vista della tecnica, della capacità di navigazione o dell’utilizzo dei social, molto però dal punto di vista esperienziale possiamo trasmetterglielo. Possiamo dare una serie di utili strumenti per navigare in maniera consapevole e responsabile. Questo è l’unico intento del patentino digitale con queste 14 ore, con questi 7 incontri puntiamo proprio a dare ai ragazzi degli strumenti in maniera tale che il loro bagaglio di conoscenza personale cresca”.

“I ragazzi coinvolti sono stati 80 ed è stata una giornata particolare – ha spiegato Irene Marcellino, preside del Liceo Garibaldi di Palermo -. Il Liceo classico rappresenta uno spazio, un luogo non solo di formazione e istruzione, ma uno spazio di occasione di rinnovamento. E questo rinnovamento è fondamentale nelle scuole perché dobbiamo aiutare i ragazzi a essere protagonisti di una più semplice lettura, di una interpretazione dei simboli in cui loro si trovano a vivere. Raggiungere il patentino digitale non è soltanto un atto di prevenzione e difesa contro tutte le parti nocive che la tecnologia e le innovazioni portano, ma è avere un arricchimento e un volere vivere a pieno questo loro tempo di scuola e di formazione anche con questi mezzi. I ragazzi sono sempre molto entusiasti quando si tratta di fare un arricchimento. Tutto quello che appartiene al digitale oramai rappresenta una parte preponderante nella loro vita e nella loro crescita e, quindi, nelle loro scelte. Hanno accolto quindi con grande interesse, non solo entusiasmo, ma curiosità, interesse”. Il progetto, che nei prossimi mesi coinvolgerà altre province siciliane, si concluderà con la cerimonia di consegna dei patentini digitali agli studenti partecipanti.

– foto xd6/Italpress –

(ITALPRESS).

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