Contesa per l'accesso al mare a Poggio Arena, verifiche da proseguire: "Intanto garantire passaggio"
I giudici hanno deciso che bisogna “garantire un accesso pedonale al mare a partire dal termine della Via Delle Acacie"
Gela. Il giudizio amministrativo non è concluso e i magistrati del Tar Palermo hanno disposto, per la seconda volta, un approfondimento su atti e ubicazione della strada di collegamento tra la zona residenziale di via Delle Acacie e l'accesso al mare, finito al centro di una contesa. Un primo approfondimento che era stato disposto dai giudici del Tar, per “un errore di comunicazione”, non è stato effettuato. Intanto, è stata accolta, però, l'istanza cautelare avanzata dai legali del comitato dei residenti e di uno dei proprietari. I giudici hanno deciso che bisogna “garantire un accesso pedonale al mare a partire dal termine della Via Delle Acacie, eventualmente anche attraverso un percorso pedonale (di agevole fruibilità) perimetrale rispetto alla proprietà”. Sarà onore del privato che ha realizzato un progetto nella zona e che ha chiuso l'accesso al mare, riaprire il varco, visto “il prossimo inizio della stagione balneare” e in attesa che si concludano le verifiche tecniche e il giudizio di merito, con prossima udienza fissata a novembre. Il ricorso proposto dai residenti punta all'annullamento non solo degli atti autorizzativi ma anche dei permessi rilasciati per "costruire per variante in corso d’opera".
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