Contesa per area parcheggio, minacce di morte: archiviate accuse a carico di una donna
Per il gip, non ci sono gli estremi per ritenere sussistente l'addebito
Gela. Dissidi legati a questioni di vicinato, soprattutto, e la contesa, pare, per un posto auto. Ci sarebbe stato questo dietro alle accuse mosse a una donna, che avrebbe preso di mira una coppia di coniugi. I dissidi avevano già condotto ad altri procedimenti. Il gip del tribunale ha disposto l'archiviazione delle contestazioni a carico della donna, rappresentata dall'avvocato Rosario Prudenti. Gli veniva mossa l'accusa di aver minacciato di morte i coniugi, proprio a seguito di pesanti discussioni sull'area di parcheggio. Per il gip, però, non ci sono gli estremi per ritenere sussistente l'addebito. Non è stata accolta l'opposizione avanzata per conto dei coniugi, che si sono ritenuti parti offese nella vicenda. E' stato emesso il provvedimento di archiviazione.
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