Consorzio bonifica, "garantire passaggio lavoratori a full time"

“I lavoratori interessati sono stanchi di promesse non mantenute", fanno sapere i sindacalisti

A cura di Redazione Redazione
17 giugno 2026 11:51
Consorzio bonifica, "garantire passaggio lavoratori a full time" - Una riunione sindacale dei lavoratori del consorzio
Una riunione sindacale dei lavoratori del consorzio
Condividi

Gela. Portare da part time a full time i contratti dei 30 lavoratori dei consorzio di bonifica di Caltanissetta (4) e di quello di Gela e Agrigento (5): lo chiedono al governo regionale e all’Ars le segreterie di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Filbi-Uil Sicilia.
“Dopo la stabilizzazione di gran parte dei lavoratori dei consorzi di bonifica della Sicilia- scrivono in una nota Adolfo Scotti ( Fai Cisl), Tonino Russo ( Flai Cgil), ed Enzo Savarino ( Filbi- Uila)- riteniamo una ingiusta disparità di trattamento lasciare questi lavoratori a part-time, anche in considerazione della carenza di personale nei Consorzi dove operano e del fatto che sono indispensabili per il loro funzionamento”. I sindacati rilevano che “i consorzi fruiscono, per questo personale, di un contributo da parte dell’Assessorato a lavoro, ai sensi dell’art. 30 della legge 5/2014, che copre quasi per intero costi, contributo previsto fino al 2040
“Portare a ull-Time questi lavoratori – sottolineano i sindacalisti- avrebbe un costo irrisorio per le casse del consorzio bonifica della Sicilia Occidentale che complessivamente non supera i 300 mila euro, di fronte alla risoluzione di una ingiustizia e di una necessità più volte manifestata dall’amministrazione”. E aggiungono: “I lavoratori interessati sono stanchi di promesse non mantenute, anche alla luce del fatto che per i lavoratori delle garanzie occupazionali è stata trovata una soluzione definitiva attraverso l’ex art.60 e, per gli esclusi dal turnover una garanzia di 156 giornate di lavoro”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela