Consolidamento terre armate, ok Regione all'assegnazione dei lavori
La vicenda della frana di Niscemi rafforza l'esigenza di consolidare queste aree, che vanno messe in sicurezza
Gela. È una delle aree da sempre più complessa sul piano della tenuta idrogeologica. A fine dello scorso anno, sono state assegnate le due gare per il consolidamento e la messa in sicurezza delle terre armate del tratto tra la via Borsellino e il lungomare e per l'area a monte. In totale, si tratta di lavori per oltre tre milioni di euro. Gli uffici municipali, dopo la conclusione dell'iter di gara, attendono riscontro dalla Regione, per l'aggiudicazione definitiva. Da Palermo, attraverso un provvedimento ufficiale, è stata definita l'aggiudicazione per i lavori di consolidamento delle terre armate, per un totale di oltre 530 mila euro. L'appalto è stato vinto da un consorzio emiliano. Le verifiche necessarie sono andate a buon fine. Un esito analogo è atteso per i lavori di consolidamento dell'area a monte, assai instabile. La vicenda della frana di Niscemi rafforza l'esigenza di consolidare queste aree, che vanno messe in sicurezza e sulle quali hanno lavorato gli uffici comunali, con le gare predisposte dai lavori pubblici, settore coordinato dall'assessore Luigi Di Dio. L'assenso finale della Regione è propedeutico alla contrattualizzazione vera e propria.
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