Confiscato ai clan, immobile via Feace assegnato all'Unione italiana ciechi

A dare l'input, soprattutto l'assessore Filippo Franzone. Sono stati condotti sopralluoghi nell'immobile e i tecnici hanno dato il via libera

19 gennaio 2026 14:05
Confiscato ai clan, immobile via Feace assegnato all'Unione italiana ciechi -
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Gela. È un immobile, ormai nella piena disponibilità del patrimonio comunale, che fu confiscato in passato, a seguito di inchieste antimafia. Adesso, la giunta comunale ha deciso di assegnarlo all'Unione italiana ciechi e ipovedenti, che negli scorsi mesi aveva segnalato l'esigenza di avere una struttura per l'attività sul territorio, trattandosi della sezione che copre l'area provinciale. La scorsa settimana, l'amministrazione comunale ha finalizzato una delibera di giunta, con il pieno avallo del segretario generale Giovanni Curaba, in funzione di dirigente del settore patrimonio. A dare l'input, soprattutto l'assessore Filippo Franzone. Sono stati condotti sopralluoghi nell'immobile e i tecnici hanno dato il via libera. Nell'arco degli ultimi mesi, è il secondo immobile, confiscato alle organizzazioni mafiose, che viene affidato a fini sociali e per la comunità. C'era già stato, infatti, quello assegnato al 118, per allestire un punto idoneo ai mezzi di soccorso. L'immobile di via Feace, sempre in comodato d'uso gratuito, va invece all'Unione italiana ciechi e ipovedenti. Sindaco e assessori, fin dall'inizio, hanno confermato la volontà di destinare a fini sociali tutti gli immobili confiscati alla criminalità organizzata, così da riconvertili a scopi sociali.

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