Condanne per l'esplosione al mercato rionale, morirono due donne: fissato giudizio d'appello

L'esplosione si verificò in pieno giorno mentre il mercato era affollato

22 maggio 2026 20:15
Condanne per l'esplosione al mercato rionale, morirono due donne: fissato giudizio d'appello -
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  • Gela. Lo scorso anno, il giudice del tribunale di Gela emise condanne per i fatti che determinarono l'esplosione tra le bancarelle del mercato rionale di via Madonna del Rosario. Due donne morirono per le ferite riportate, Tiziana Nicastro e Giuseppa Scilio, e furono decine i feriti. Le difese degli imputati hanno presentato appello e a giugno è prevista la prima udienza di secondo grado, innanzi ai giudici nisseni. Un esercente della provincia di Agrigento, Claudio Catanese, fu condannato a quattro anni e otto mesi di reclusione. Era il titolare della rivendita ambulante dalla quale partì l'esplosione. Condanna per illecito amministrativo (per un totale di 240 mila euro) alla società Sicilpetroli, titolare della pompa di benzina nella quale sarebbero state riempite le bombole, poi esplose. Erano usate da Catanese nella propria rivendita. Il giudice di primo grado individuò la responsabilità inoltre del Comune, a sua volta chiamato nel procedimento. L'esercente, la società e l'ente comunale furono condannati a risarcire i danni patiti dai feriti e dalle famiglie delle due donne decedute. Fu riconosciuta una provvisionale alle parti civili da almeno 350 mila euro. La vicenda torna davanti ai giudici, questa volta quelli della Corte d'appello di Caltanissetta. Secondo le contestazioni, ci sarebbe stata una lunga filiera di irregolarità e di violazioni delle misure di sicurezza. Le bombole esplose sarebbero state sovraccariche ed esposte al sole. Vennero riempite, così è stato riferito dall'accusa, senza osservare le precauzioni dettate dalla disciplina in materia. Le parti civili, in rappresentanza dei familiari delle donne morte e dei feriti, insistettero sulla responsabilità del Comune, sottolineando che l'ente, negli anni, avrebbe omesso controlli e accertamenti sugli esercenti del mercato rionale. L'ente comunale è assistito dall'avvocato Ornella Crapanzano. Gli imputati sono difesi dai legali Antonio Gaziano, Salvatore Pennica, Alfonso Neri e Gerlando Virone. Per tutte le parti civili fu riconosciuto il diritto al risarcimento e alla provvisionale. L'esplosione si verificò in pieno giorno mentre il mercato era affollato. Tra i legali delle parti civili, gli avvocati Flavio Sinatra, Ivan Bellanti, Davide Limoncello, Enrico Aliotta, Salvo Macrì, Rocco Guarnaccia, Riccardo Balsamo, Joseph Donegani, Emanuele Maganuco, Rosario Giordano, Giuseppe Condorelli, Gioacchino Mole', Luca D'Amico, Tommaso Vespo, Giada Scerra e Luigi Cinquerrui.

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