"Con sindaco confermata scelta civica", Giudice: "Azione rivolta alla città, parole Di Stefano? Molto chiare"
La città, con “Una Buona Idea”, e l'evoluzione provinciale e regionale, con “Spazio civico”, permettono al gruppo di sondare più livelli. Ieri, si è tenuta una riunione del gruppo di "Una Buona Idea", in presenza di Di Stefano
Gela. I civici del sindaco Terenziano Di Stefano, al netto dell'uscita dal gruppo consiliare dell'ormai ex “Una Buona Idea” Massimiliano Giorrannello, sembrano più che ottimisti non solo rispetto a quanto sta facendo l'amministrazione ma anche per l'evoluzione del progetto politico. Ieri sera, si è tenuto un confronto interno, con consiglieri, dirigenti e aderenti al gruppo. Ha voluto esserci pure il sindaco. “Diciamo che è stato un incontro utile anzitutto per presentare i nuovi ingressi, che fanno molto piacere perché dimostrano che la direzione è quella giusta – dice il capogruppo consiliare Giovanni Giudice – insieme al sindaco, abbiamo fatto un po' il resoconto dell'attività amministrativa e consiliare. Il bilancio approvato e le integrazioni inoltrate al ministero sono aspetti non secondari. Il lavoro è in corso e il nostro unico interesse va alla città”. Giudice è presidente della commissione consiliare affari generali che ha rilasciato il regolamento sui comitati di quartiere, che per la prima volta ha condotto a una consultazione elettorale per la scelta delle rappresentanze. Pure questo era un punto del programma. “Anche ieri – aggiunge Giudice – è stato ribadito che la nostra natura politica è e rimarrà civica. Non siamo legati a obblighi di partito ma certamente con i partiti alleati dialoghiamo, come è giusto che sia. Sono convinto che “Una Buona Idea” sia molto importante nell'alleanza di governo della città”. Il prossimo anno sarà quello di scadenze elettorali, utili a una verifica politica per l'alleanza di Di Stefano. Regionali e nazionali daranno qualche risposta in più. “La nostra esperienza politica si è man mano ampliata con “Spazio civico”, un'entità che ci permette di aggregare sul territorio – sottolinea Giudice – il nostro referente provinciale Giovanni Scicolone continua ad avere interlocuzioni favorevoli. Saremo ai tavoli, anche regionali, senza preclusioni”. La città, con “Una Buona Idea”, e l'evoluzione provinciale e regionale, con “Spazio civico”, permettono al gruppo di sondare più livelli e di interfacciarsi con i partiti che probabilmente cercheranno di finalizzare alleanze strutturate, in vista delle urne del prossimo anno. “La nostra priorità – dice ancora Giudice – rimane la città. Stiamo lavorando su tutti i fronti proprio per dare una svolta e per accelerare verso una fase nuova di questo territorio. Le collocazioni o i posti da occupare non sono tema delle nostre riflessioni”. Il capogruppo, che vive quotidianamente la dimensione consiliare, è reduce da settimane contraddistinte da più di qualche incomprensione interna nella maggioranza. Le dimissioni dal consiglio dell'Unione dei Comuni ufficializzate dal pentastellato Massimiliano Giorrannello hanno dato adito a più chiavi di lettura: ha parlato di “una scelta personale che non ha nulla a che vedere con il passaggio al Movimento cinquestelle”. Giorrannello, nella disamina degli equilibri di maggioranza, ha precisato di non aver compreso a pieno le parole di Di Stefano rispetto all'apporto del gruppo politico dell'assessore Romina Morselli, in quota M5s. “Le parole del sindaco? Secondo me, sono state molto chiare – conclude Giudice – del resto, nei suoi interventi e nelle scelte amministrative il sindaco ha sempre dimostrato piena linearità. Il consiglio dell'Unione dei Comuni? Penso che le dimissioni di Giorrannello siano da legare al fatto che la sua scelta fu determinata dall'appartenenza a Una Buona Idea”.
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