Compostaggio, Lucisano spinge ma la Srr frena: "Offerta per l'acquisto? Prima va completata la due diligence"

L'incarico per la due diligence è stato da poco affidato a una società del settore, con l'avallo peraltro del sindaco di Gela Terenziano Di Stefano

22 gennaio 2026 18:27
Compostaggio, Lucisano spinge ma la Srr frena: "Offerta per l'acquisto? Prima va completata la due diligence" - Il sito di Brucazzi dove è presente il sistema di compostaggio
Il sito di Brucazzi dove è presente il sistema di compostaggio
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Gela. Prima, la stima del valore di mercato, attraverso una due diligence, affidata a una società specializzata che sta operando in tal senso. Solo dopo, sarà possibile avanzare un'offerta per l'acquisto dell'impianto di compostaggio. Il presidente della Srr4 Gianfilippo Bancheri stoppa l'accelerata del commissario Ato Giuseppe Lucisano, che invece ha avvisato sia la stessa Srr sia la controllata Impianti Srr, indicando un termine massimo di sette giorni per avanzare proposte concrete di acquisto dell'impianto di Brucazzi. Bancheri ha inoltrato una nota ufficiale, proprio all'Ato Cl2 in liquidazione. L'incarico per la due diligence è stato da poco affidato a una società del settore, con l'avallo peraltro del sindaco di Gela Terenziano Di Stefano. L'Ato ha completato, mesi addietro, una fase per l'acquisizione di proposte di acquisto del compostaggio, fermo da tempo. Due aziende private hanno inoltrato le rispettive proposte. Per Lucisano, se Srr e Impianti Srr non procederanno con le rispettive offerte, si dovrà necessariamente valutare l'opzione dei privati. Sarebbe una mossa certamente non in linea con quanto disposto, fino a oggi, dai sindaci sia dell'Ato sia della Srr, che invece ritengono necessario mantenere l'intero ciclo rifiuti sotto gestione pubblica. “Posso capire che il commissario Ato abbia legittime esigenze, legate al completamento della liquidazione e alla copertura dei pagamenti richiesti dai creditori – sottolinea il sindaco Di Stefano – però, la due diligence per l'impianto di compostaggio è in atto. E' stato affidato un incarico e serviranno non meno di dieci-quindici giorni per completare”. Di Stefano, a inizio gennaio, ha fatto da “paciere” tra Ato e Srr nella vicenda (che si trascinava da tempo) del passaggio di gestione delle vasche sature di Timpazzo, destinate proprio a Srr, che se ne occuperà attraverso Impianti Srr. All'Ato andrà un ammontare corrispondente al valore delle polizze già attivate. Le vasche sature sono asset non di secondo piano, visti gli oneri posti dalla Regione, in materia di adempimenti per la tutela ambientale. Allo stesso modo, il sistema di compostaggio potrebbe alleggerire i costi che i Comuni dell'ambito sostengono da diversi anni per conferire in altri siti, fuori dal territorio.

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