Compensazioni e monotematico, opposizione fa il punto: centrodestra lavora a strategia comune
Il botta e risposta tra gli alleati di Di Stefano e le formazioni di centrodestra non è mancato in questi giorni. Il centrodestra si testerà in aula, in attesa di un'unità cittadina che fuori dal civico consesso fa fatica a essere finalizzata
Gela. Non è solo l'alleanza del primo cittadino Terenziano Di Stefano a essere immersa in una fase di riflessione interna e di definizione delle prossime strategie, anzitutto consiliari. Il centrodestra di opposizione, in serata, cercherà di fare il punto, in vista del monotematico della prossima settimana, tutto incentrato sul tema delle compensazioni Eni. Una riunione è stata indetta dall'opposizione che ha sostenuto il monotematico, in larga parte di centrodestra. L'incontro è aperto alle segreterie dei partiti che non si riconoscono nella giunta del primo cittadino. La posizione di tutto il drappello è già piuttosto chiara: non intendono avallare l'uso di una parte delle compensazioni Eni per finanziare gli eventi estivi. La richiesta di monotematico è stata sottoscritta, inoltre, da formazioni di centrosinistra che sono attualmente opposizione, “PeR” e Italia viva. Il botta e risposta tra gli alleati di Di Stefano e le formazioni di centrodestra non è mancato in questi giorni. Dai meloniani ai forzisti passando per leghisti e Dc e fino agli indipendenti e al gruppo “Avanti Gela”, la volontà è di presentarsi in aula, la prossima settimana, con un atto di indirizzo che possa incidere politicamente, seppur la direzione intrapresa dal primo cittadino e dai suoi difficilmente potrà trovare inciampi, con numeri a favore che Di Stefano attende si facciano sentire pure quando sarà il momento di votare la variazione di bilancio da 400 mila euro, necessaria per avere la copertura finanziaria rivolta alle manifestazioni estive. Il centrodestra si testerà in aula, in attesa di un'unità cittadina che fuori dal civico consesso fa fatica a essere finalizzata.
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