Coltellate davanti a un bar, riesame per il giovane arrestato: è accusato di tentato omicidio

I fendenti hanno provocato conseguenze a un altro giovane

07 aprile 2026 22:56
Coltellate davanti a un bar, riesame per il giovane arrestato: è accusato di tentato omicidio -
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Gela. E' accusato di tentato omicidio per le coltellate della scorsa settimana, davanti a un bar a Caposoprano. Per il ventiduenne Gabriele Croci Emmanuello, si va verso il ricorso al tribunale del riesame di Caltanissetta. L'arresto, effettuato dai poliziotti del commissariato, è stato convalidato e il giudice ha confermato la custodia cautelare in carcere. I fendenti hanno provocato conseguenze a un altro giovane, con il quale, solo ventiquattro ore prima, pare ci fosse stata una lite. Emmanuello, al giudice, durante l'interrogatorio, ha riferito di aver usato la lama, non per uccidere ma per difendersi dall'aggressione di un gruppo di suoi coetanei, compreso il giovane poi rimasto ferito e trasferito in un centro specialistico a Catania. Il legale di Emmanuello, l'avvocato Angelo Licata, non ritiene sussistenti i presupposti per il reato di tentato omicidio. Secondo la ricostruzione, sarebbe stato l'altro giovane, poi accoltellato, ad avvicinarsi e da lì sarebbe iniziato tutto, con la colluttazione e il coltello estratto dall'arrestato, attualmente detenuto. La difesa, rivolgendosi al riesame, cercherà di avere riscontri circa la propria linea e sul provvedimento restrittivo emesso. Il legale, in fase di interrogatorio, aveva avanzato la richiesta per una misura diversa dalla detenzione in carcere. Secondo i pm della procura e i poliziotti, quelle coltellate potevano uccidere.

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