Coltellate al sacerdote della chiesa del Carmine, nuova perizia sul giovane che lo colpì

L'intera dinamica dell'accaduto fu ripresa dai sistemi interni di videosorveglianza della chiesa

21 marzo 2026 19:00
Coltellate al sacerdote della chiesa del Carmine, nuova perizia sul giovane che lo colpì -
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Gela. Una nuova perizia per valutare le sue condizioni psichiche. E' stato deciso per la posizione del ventiseienne Francesco Ascia, accusato di aver accoltellato, lo scorso anno, il parroco della chiesa del Carmine, don Nunzio Samà. Il sacerdote ebbe bisogno delle cure dei medici dell'ospedale “Vittorio Emanuele” e fu sottoposto a intervento chirurgico. Per Ascia, detenuto a seguito di questa vicenda e con diversi precedenti penali alle spalle, era già stato disposto il giudizio immediato. E' accusato di lesioni personali aggravate. La difesa, con il legale Carmelo Tuccio, ha insistito sulla necessità di approfondire lo stato psichico del giovane, che si trova in condizioni di forte difficoltà proprio a causa di disturbi. Più volte è stato sottoposto a valutazioni da parte di esperti. Entrò in chiesa e dopo una prima discussione avuta con il sacerdote, si avventò contro di lui, colpendolo con una lama, poi ritrovata dai carabinieri. L'intera dinamica dell'accaduto fu ripresa dai sistemi di videosorveglianza interna. Il parroco ha deciso di costituirsi parte civile, assistito dal legale Ignazio Emmolo. Nell'immediatezza dei fatti, spiegò pubblicamente di aver perdonato il suo aggressore.

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