Civici, sul territorio si rafforza il dialogo: vertenze in atto e scelte da finalizzare
Nella costruzione di un fronte alternativo al governo regionale attuale, i civici dovranno formalizzare scelte politiche nette e per questo il dialogo interno è in corso, dando peso a ciò che sta emergendo dalle “vertenze” in atto
Gela. Le mobilitazioni sono quelle territoriali, in primis la vertenza sanità avviata dall'amministrazione comunale gelese, con il presidio arrivato al diciassettesimo giorno. In questa fase, i civici, in città e non solo, si stanno muovendo dando priorità proprio ai bisogni di un'area locale, compresa quella comprensoriale, che vive di emergenze. I gruppi fuori dai partiti, che hanno già aderito al progetto “Spazio civico” - rete provinciale che non si rivede nelle sigle ufficiali - stanno progressivamente lavorando su un amalgama piuttosto convinta. Il gruppo “Una Buona Idea” del sindaco Terenziano Di Stefano, i civici nisseni, i mazzarinesi di “Mazzarino lab” e una serie di entità di altri comuni, sia del sud della provincia sia del Vallone, stanno intensificando un dialogo volto principalmente alla programmazione. Un mutuo soccorso fuori dai partiti che mette insieme esperienze politiche non sempre in continuità ma che si riconoscono nelle priorità territoriali. Proprio “Spazio civico” ha aderito al tavolo regionale del campo progressista e anche su questo fronte il confronto è in atto. Rispetto al recente passato, nella dimensione fuori dai partiti cresce la consapevolezza di poter avere un ruolo nella strutturazione regionale. Di certo, uno dei capisaldi rimane il progetto amministrativo gelese, guidato dal sindaco civico Di Stefano, insieme a una maggioranza composta da partiti nazionali dell'area di centrosinistra, dal Pd e fino al Movimento cinquestelle (insieme ad espressioni anche di centrodestra). Di Stefano ha più volte ribadito che l'area alla quale rivolgersi è quella che intende costruire un'alternativa al governo regionale del presidente Renato Schifani, ancora una volta bocciato pure in materia di sanità. Le valutazioni proseguiranno. Gli incontri, in queste settimane, ci sono stati e i civici si vedranno pure nei prossimi giorni, attraverso i responsabili provinciali e non solo, tra questi Giovanni Scicolone, che è il referente territoriale del gruppo del sindaco Di Stefano. E' evidente che nei prossimi mesi, nella costruzione di un fronte alternativo al governo regionale attuale, i civici dovranno formalizzare scelte politiche nette e per questo il dialogo interno è in corso, dando peso a ciò che sta emergendo dalle “vertenze” in atto.
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