Civici: "Frustrazione FdI, si impegnino su porto e sanità se hanno libertà di farlo"
I civici si mettono a tutela della linea amministrativa e "provocano" i meloniani
Gela. Così come il sindaco Terenziano Di Stefano, anche il gruppo civico di "Una Buona Idea", davanti all'affondo del centrodestra e di Fratelli d'Italia, soprattutto sul tema compensazioni, ribaltano le dure critiche. "Capiamo e comprendiamo la frustrazione del segretario cittadino di Fratelli d'Italia nel constatare il ruolo marginale nel quale sono stati relegati dal loro stesso governo e soprattutto dalla città, ma oltre a esprimere la nostra solidarietà lo invitiamo ad attivarsi per tutti quei settori che sono di competenza regionale e che sono abbandonati e per semplicità gli facciamo anche un elenco, in primis il porto, siamo fermi al palo nonostante abbiamo messo a disposizione i nostri soldi ma volutamente la Regione decide di umiliare Gela bloccando tutto e irrispettosamente si sottrae a qualsiasi dialogo e confronto - dicono i consiglieri civici - aspetto importante è il totale disinteresse mostrato per il comparto agricolo con il completo abbandono delle dighe e con la conseguenza che anche quest'anno i nostri agricoltori saranno senza acqua con danni difficilmente calcolabili. Non dimentichiamo la non curanza mostrata per i beni archeologici e siccome non vogliamo lasciare nulla al caso gli chiediamo di tenerci informati anche sulla questione sanità compreso il progetto del nuovo ospedale che sembra anche questo arenato e sparito dai radar". I civici si mettono a tutela della linea amministrativa e "provocano" i meloniani. "Capiamo che sono privi della libertà di ammettere che il governo regionale ha trascurato e continua a trascurare la nostra città ma sicuramente non gli consentiremo di riscrivere la storia - concludono - le responsabilità e le azioni sono sotto gli occhi di tutti. Noi pur di difendere la nostra città siamo disposti a tutto, loro hanno la libertà di farlo?".
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