Civici fanno fronte comune, con Di Stefano per potenziare sanità: "Anche una manifestazione"
Di Stefano ha il pieno appoggio della sua maggioranza così come quella di un fronte civico territoriale che sta sviluppando le basi per un'aggregazione strutturale
Gela. La mobilitazione per la sanità da potenziare è ormai diventata territoriale e l'area civica si rivede a pieno nell'iniziativa avviata dal sindaco Terenziano Di Stefano e dalla sua amministrazione. Nel pomeriggio, davanti all'ospedale Vittorio Emanuele, i riferimenti civici di Mazzarino, Delia, Sommatino e San Cataldo, hanno avuto un colloquio diretto con Di Stefano. Sono tutti parti importanti di "Spazio civico", la rete territoriale fuori dai partiti. Gli esponenti di "Mazzarino Lab" così come quelli dei gruppi del resto della provincia, non si tirano indietro a sostegno del rafforzamento della sanità territoriale e per il nuovo ospedale di Gela, che diventerebbe comprensoriale. Di Stefano, davanti ai civici, ha ribadito che a oggi non ha avuto alcuna risposta pratica dal management Asp, retto dal direttore generale Salvatore Ficarra, né dal resto della dirigenza. La posizione assunta dall'assessorato regionale alla salute Marcello Caruso soddisfa il sindaco, per gli impegni assunti, ma senza interventi concreti la mobilitazione proseguirà. Il sindaco e la sua amministrazione lavorano anche a una manifestazione. "Al manager Ficarra, pubblicamente, dopo il suo intervento, ho detto di fare i compiti a casa, aspettiamo che li faccia", ha detto il sindaco. Di Stefano ha il pieno appoggio della sua maggioranza così come quella di un fronte civico territoriale che sta sviluppando le basi per un'aggregazione strutturale.
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