"Città può diventare sede distaccata della Kore", Di Stefano: "Occasione imperdibile"

Gela. Il progetto è sostenuto dall’amministrazione comunale, insieme ad Eni, a Sicindustria, alla diocesi di Piazza Armerina e alla Kore di Enna. Non solo il corso di ingegneria ambientale da avviare...

A cura di Redazione Redazione
05 febbraio 2021 04:00
"Città può diventare sede distaccata della Kore", Di Stefano: "Occasione imperdibile" - Di Stefano parla di un'occasione imperdibile
Di Stefano parla di un'occasione imperdibile
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Gela. Il progetto è sostenuto dall’amministrazione comunale, insieme ad Eni, a Sicindustria, alla diocesi di Piazza Armerina e alla Kore di Enna. Non solo il corso di ingegneria ambientale da avviare in città, come confermato negli scorsi giorni dal presidente di raffineria Francesco Franchi, ma anche la possibilità che Gela diventi un polo distaccato dell’università ennese. Lo spiega l’assessore Terenziano Di Stefano. “Dalla seria sinergia per il territorio non possono che nascere buone cose. Il nascente corso universitario di ingegneria ambientale che l’università Kore di Enna, unitamente a questa amministrazione, ad Eni, a Sicindustria e alla diocesi di Piazza Armerina, è l’inconfutabile prova che spendersi per il proprio territorio equivale a convogliare le proprie forze, tra le altre cose, nella creazione di opportunità nuove. L’accordo circa la nascita di un polo universitario in città, nella struttura di Macchitella lab avrà, a cascata – dice Di Stefano – il merito non solo di consentire ai giovani universitari di intraprendere un percorso di studi nella propria città ma, agli occhi più attenti, non sfuggirà il connesso effetto trascinatore di consentire alla città di ambire a diventare un polo distaccato dell’università Kore, così compiendo quel salto culturale, economico e sociale che questo territorio chiede e del quale è certamente degno”. Per Di Stefano, come sottolineato anche dal segretario confederale della Cisl Emanuele Gallo, è un’occasione importante.

“Si tratta di un’occasione imperdibile per il territorio, con istituzioni, diocesi e mondo dell’imprenditoria, che hanno ben compreso che questo è il tempo della seria sinergia – aggiunge – hanno come unico scopo, non solo il rilancio del territorio dal punto di vista squisitamente culturale, occupazionale e formativo ma fortemente desiderano e fortemente si impegnano perché questa città cominci ad avere ciò che merita e ciò che da tempo attende. Nuove opportunità, nuove occasioni, nuove visioni, non possono che essere nuove possibilità e sarà nostra cura e di tutte le parti coinvolte, non risparmiarci”.

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