Ciclo rifiuti, sindaci avviano controllo analogo per Impianti: da Regione richieste su indagine in corso
E' stata avviata la fase di controllo analogo su Impianti Srr. E' evidente che l'inchiesta in corso sta contribuendo ad accelerare processi decisionali che possono avere un peso non indifferente
Gela. Non è solo l'inchiesta condotta dagli investigatori intorno al ciclo rifiuti nella discarica Timpazzo, al cui interno gli inquirenti ipotizzano uno smaltimento illecito di rifiuti, a focalizzare approfondimenti e verifiche. La governance e i capitoli finanziari, infatti, sono oggetto di un'analisi accurata, a partire dai numeri della società Impianti Srr, l'in house della Srr4 che materialmente si occupa della piattaforma di Timpazzo e del servizio rifiuti in tutti i Comuni del sud della provincia e a Piazza Armerina. Questa mattina, in municipio a Gela, si è tenuta una riunione dei sindaci della Srr, con in testa quello gelese Terenziano Di Stefano. E' stata avviata la fase di controllo analogo sugli aspetti economici e finanziari di Impianti Srr, azienda amministrata dal manager Giovanna Picone, indagata nell'inchiesta coordinata dalla Dda di Caltanissetta e condotta dai carabinieri. I primi cittadini, esclusi quelli del cda (il presidente Gianfilippo Bancheri, Salvatore Letizia e Salvatore Sardella) che non possono prendere parte alle attività di controllo analogo, hanno iniziato una verifica piuttosto minuziosa che continuerà tra due settimane, con un ulteriore incontro. Pare infatti che siano emersi elementi che vanno vagliati ulteriormente. Proprio tra due settimane, l'assemblea della Srr sarà ancora chiamata a pronunciarsi sulla vicenda che attiene l'indagine e inoltre sulla governance e gli assetti della stessa Srr e di Impianti Srr. E' evidente che l'inchiesta e la richiesta di misure cautelari avanzate nei riguardi di Picone e altri quattro indagati, pare abbiano accelerato processi decisionali e di controllo che interessano anche la Regione. Dall'assessorato all'energia, al quale fa capo il dipartimento acqua e rifiuti, è stata inoltrata ai vertici Srr una richiesta finalizzata ad avere informazioni sull'indagine in corso e su eventuali sviluppi. L'attività investigativa è già stata segnalata pure alla bicamerale ecomafie. “E' arrivata una richiesta dalla Regione – dice il sindaco di Delia e presidente del cda Srr Gianfilippo Bancheri – risponderemo, facendo rilevare che attendiamo le determinazioni degli organi inquirenti”.
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