"Cgil, Cisl e Uil non erano con i lavoratori Tekra che rischiano il posto", Usb e Filas: "No tagli"

Gela. “Cgil, Cisl e Uil, ieri, non c’erano a difendere i lavoratori della Tekra che rischiano di perdere il posto di lavoro. Non capiamo questi proclami. C’erano Usb e Filas”. I vertici provinciali de...

A cura di Redazione Redazione
15 gennaio 2020 18:23
"Cgil, Cisl e Uil non erano con i lavoratori Tekra che rischiano il posto", Usb e Filas: "No tagli" - I diciotto lavoratori nelle scorse settimane hanno protestato in Comune
I diciotto lavoratori nelle scorse settimane hanno protestato in Comune
Condividi

Gela. “Cgil, Cisl e Uil, ieri, non c’erano a difendere i lavoratori della Tekra che rischiano di perdere il posto di lavoro. Non capiamo questi proclami. C’erano Usb e Filas”. I vertici provinciali delle due sigle autonome ribadiscono che l’incontro con l’amministrazione comunale e i responsabili locali di Tekra, che è in programma per domani in municipio, è stato ottenuto senza alcun intervento dei confederali, firmatari di contratto. Luca Faraci (Usb) e Carmelo Giallombardo e Vincenzo Cassarà (Filas), spiegano che non accetteranno riduzioni di personale, ritenute del tutto illegittime. Nelle scorse ore, i sindacalisti della Cgil Ignazio Giudice e Rosanna Moncada hanno comunicato che già due giorni fa avevano chiesto all’azienda e al sindaco di fissare un confronto urgente. Sono diciotto gli operai che potrebbero non ottenere il rinnovo del contratto, che l’azienda non intenderebbe garantire.

Ieri sera, in municipio, i lavoratori hanno voluto incontrare l’assessore al ramo Grazia Robilatte e il sindaco Lucio Greco. E’ stato concordato un vertice, per domani. Non sono da escludere neanche eventuali proteste, qualora non si arrivi ad una soluzione condivisa.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela