Cessione compostaggio, Srr e Impianti hanno formalizzato proposta acquisto: "Compensare crediti"
Il management della società in house e i vertici di Srr, la scorsa settimana, hanno preso parte al sopralluogo tenuto a Brucazzi, nell'area ex Asi
Gela. La scorsa settimana, come abbiamo riferito, un sopralluogo a Brucazzi ha permesso di valutare le condizioni dell'impianto di compostaggio. Ato deve cederlo, nella fase di chiusura della liquidazione. Almeno due offerte di privati erano già pervenute negli scorsi mesi. Impianti Srr, la società in house controllata da Srr4, ha formalizzato negli scorsi giorni una propria proposta ufficiale. La procedura di vendita ai privati è stata rallentata per via della richiesta, avanzata dall'assemblea dei sindaci, di attendere un'offerta di acquisto da Impianti Srr. Un'operazione, che se venisse completata, permetterebbe di mantenere sotto gestione pubblica tutta la filiera del ciclo rifiuti territoriale. La proposta inoltrata da Impianti Srr e dalla stessa Srr4, con le firme del manager Giovanna Picone e del presidente del cda Srr Gianfilippo Bancheri, prevede lo scorporo dal valore complessivo di tutti i crediti vantati dalla stessa società in house nei riguardi di Ato Cl2 in liquidazione (riconosciuti in procedimenti giudiziari). Le somme, in totale, sono elevate e possono arrivare almeno a un milione di euro. Il management della società in house e i vertici di Srr, proprio la scorsa settimana, hanno preso parte al sopralluogo tenuto a Brucazzi, nell'area ex Asi. Impianti Srr si propone inoltre di coprire le somme che Ato deve pagare a Eni, per attività legate allo smaltimento del percolato. Spetterà ai vertici Ato e al commissario Giuseppe Lucisano delineare le prossime scelte e valutare quale proposta accogliere per un sistema, quello di compostaggio, che andrebbe comunque efficientato e che durante la fase di piena attività era ritenuto sottodimensionato rispetto ai conferimenti di tutti i comuni dell'ambito, compreso quello di Gela.
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