Cessione compostaggio, Bancheri "dopo anni chiuso il cerchio": Di Stefano,"impianto con valore enorme"
La firma odierna chiude un cerchio nell'impiantistica del sistema rifiuti locale, consegnandone la gestione complessiva all'in house Impianti Srr, in attesa di comprendere quale futuro potrà avere la governance del servizio
Gela. Il valore economico dell'accordo è notevole, intorno a circa un milione e mezzo di euro. Come abbiamo riportato, è stato finalizzato nelle scorse ore, in municipio, per la cessione dell'impianto di compostaggio di Brucazzi. Ato Cl2 in liquidazione, che ne ha la proprietà, vende ad Impianti Srr, la società in house della Srr4 (che già gestisce il servizio di raccolta rifiuti e la piattaforma integrata di Timpazzo). Gli ultimi particolari saranno definiti nei prossimi giorni, compresi gli atti notarili. “Ha un valore epocale nel sistema rifiuti territoriale – spiega il presidente Srr Gianfilippo Bancheri – devo dire che si è trattato di una sinergia tra Srr, Impianti Srr, Ato e Comune di Gela, insieme agli altri sindaci dell'ambito. Da inizio anno, siamo riusciti a finalizzare il passaggio di gestione delle vasche sature di Timpazzo, A-B e C-D, e adesso la cessione del sistema di compostaggio di Brucazzi. Si conferma un modello virtuoso, con una piena condivisione tra Srr e la controllata Impianti Srr, guidata dall'ingegnere Giovanna Picone”. Il sindaco Terenziano Di Stefano ha voluto con forza che si potessero completare capitoli finanziariamente delicati. “Non dimentichiamo che Ato, Srr e Impianti, sono tutte entità dei sindaci, controllate dai Comuni – sottolinea – l'accordo sottoscritto oggi consente a Impianti di soddisfare i crediti vantati nei rapporti con Ato e all'ambito di appianare il debito da oltre un milione di euro maturato proprio verso Impianti. E' un accordo equo per tutte le parti. Ato potrà concludere la fase di liquidazione. Il sistema di compostaggio, nell'ottica dell'area industriale di Brucazzi, ha un valore enorme. Anzitutto, perché in zona industriale non ci sono più aree dove collocare insediamenti. Inoltre, ricade sotto regime di Zes, con tutte le agevolazioni previste”. Lo scontro aperto che si era manifestato quando Impianti decise di iscrivere ipoteca sul sistema di compostaggio (mentre c'erano privati che avevano avanzato offerte di acquisto) è stato man mano smussato, con l'intervento dei sindaci. La firma odierna chiude un cerchio nell'impiantistica del sistema rifiuti locale, consegnandone la gestione complessiva all'in house Impianti Srr, in attesa di comprendere quale futuro potrà avere la governance del servizio, destinato a essere adattato alla normativa in materia.
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