"Centrodestra in città non deve rincorrere nessuno", Cirignotta: "Costruire alternativa anche con Mpa e De Luca"

Cirignotta è convinto che l'alternativa in città si debba costruire puntando a un polo di centrodestra che possa attirare e coinvolgere anche forze, della stessa area, che due anni fa scelsero di stare con il sindaco

18 ottobre 2026 09:36
"Centrodestra in città non deve rincorrere nessuno", Cirignotta: "Costruire alternativa anche con Mpa e De Luca" - Il segretario FI Vincenzo Cirignotta
Il segretario FI Vincenzo Cirignotta
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Gela. Non è il centrodestra che “deve riconcorrere altre forze politiche”. Il segretario cittadino di Forza Italia, Vincenzo Cirignotta, fa intendere a chiare lettere che la costruzione dell'alternativa al governo locale del sindaco Terenziano Di Stefano non si mette in atto attendendo che sigle politiche che lo appoggiano possano decidere di cambiare direzione andando verso la coalizione di centrodestra. A differenza di altre disamine che in questi giorni sono state proposte da esponenti locali di area centrodestra, Cirignotta non nota troppi sussulti nella tenuta della coalizione del primo cittadino. “Nelle dinamiche politiche locali non vedo, al momento, grandi novità. Le forze che sostengono il sindaco Terenziano Di Stefano sono sostanzialmente le stesse che lo hanno accompagnato al primo e al secondo turno delle elezioni amministrative”, sottolinea. Sull'accordo tra il leader di “Sud chiama nord” Cateno De Luca, il cui gruppo è nella giunta Di Stefano, e il premier Giorgia Meloni, per Cirignotta non c'è da meravigliarsene. “L’accordo nazionale tra Fratelli d’Italia e "Sud chiama nord" di De Luca non mi sorprende affatto. Giorgia Meloni da leader della coalizione, ha saputo costruire un’intesa con una forza politica territoriale che sta consolidando la propria presenza oltre i confini siciliani, con l’obiettivo di rafforzare la coalizione. Un accordo politico – aggiunge - per vincere le elezioni nazionali con un movimento che ha dimostrato di sapere amministrare le municipalità. Quali ripercussioni avrà questo accordo sugli equilibri politici locali lo vedremo. Anche se il sindaco ha dichiarato che per lui non cambia nulla, ed ha preso ancora una volta le distanze dal centro destra regionale, una riflessione tuttavia è doverosa”. Il segretario azzurro ritiene comunque che anche Di Stefano qualche riflessione debba farla. “La giunta Di Stefano è sostenuta da forze di centrosinistra e da movimenti riconducibili all’area di centrodestra, come Mpa e “Sud chiama nord”. Un’alleanza eterogenea, legittimata dal voto, ma che pone la questione del posizionamento politico del capo dell’amministrazione. Con le elezioni nazionali e regionali alle porte – continua - il sindaco dovrà necessariamente fare una scelta di campo che non potrà più rinviare”. Cirignotta è convinto che l'alternativa in città si debba costruire puntando a un polo di centrodestra che possa attirare e coinvolgere anche forze, della stessa area, che due anni fa scelsero di stare con il sindaco. “La visione politica di Forza Italia è chiara: lavorare insieme ai partiti alleati per costruire una proposta politica forte, autorevole e attrattiva, capace di rafforzare il centrodestra locale e di ricondurre in un progetto politico comune anche quelle forze, come Mpa e “Sud chiama nord”, con le quali esistono sensibilità condivise, interlocuzioni e possibili convergenze sui temi strategici per il governo del territorio. Da segretario cittadino lo dico con estrema franchezza: Forza Italia non rincorre nessuno e non attende che siano altri a scegliere di lasciare una parte politica per avvicinarsi alla nostra. Il centrodestra ha al proprio interno uomini e donne, competenze ed energie sufficienti per costruire, in piena autonomia, una proposta politica solida, autorevole e credibile, capace di rispondere alle aspettative dei gelesi e di delineare una prospettiva concreta per il futuro della città. Le forze politiche che si collocano all’opposizione di questa amministrazione – conclude - dovranno aprire una fase di confronto e di riflessione, con l’obiettivo di ampliare il perimetro delle alleanze. Un percorso che sappia riconoscere il giusto protagonismo non soltanto ai partiti, ma anche ai movimenti civici e ai gruppi che gravitano nella nostra area politica, valorizzandone idee, competenze e capacità di rappresentanza. Forza Italia, coerentemente alla linea politica dettata dal commissario regionale on.le Nino Minardo, non intende subire le dinamiche politiche locali, ma vuole esserne protagonista, contribuendo attivamente a costruire una coalizione forte e coesa”.

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