Centrodestra, in città dialogo interno tutto da costruire: la prima mossa tocca a Scuvera

E' evidente, anche per i “gradi” ottenuti con l'elezione all'Ars, che le decisioni passano dal parlamentare di Fratelli d'Italia Salvatore Scuvera. Fra gli azzurri di Forza Italia, tante voci da mettere insieme e si avvicina il gruppo di Alario

19 agosto 2026 21:57
Centrodestra, in città dialogo interno tutto da costruire: la prima mossa tocca a Scuvera - Il parlamentare Scuvera e il segretario FI Cirignotta
Il parlamentare Scuvera e il segretario FI Cirignotta
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Gela. Probabilmente, al termine della pausa estiva, si cercherà di tirare le somme in un centrodestra locale che dopo il tentativo, rimasto tale, di avviare un tavolo permanente, non ha più trovato l'amalgama giusta. In queste settimane, l'unico denominatore comune è non aver aderito alla mobilitazione per il potenziamento della sanità cittadina, avviata dal primo cittadino Terenziano Di Stefano e dalla sua amministrazione. Il “marchio” del governo regionale sul management dell'Asp di Caltanissetta ha convinto gli esponenti territoriali di centrodestra a muoversi su altri canali e non certo lungo il crinale della protesta a oltranza. E' evidente, anche per i “gradi” ottenuti con l'elezione all'Ars, che le decisioni passano dal parlamentare di Fratelli d'Italia Salvatore Scuvera, fino a pochi mesi fa unico esponente della maggioranza del governo regionale nel sud della provincia di Caltanissetta ma adesso affiancato dalla forzista Rosetta Cirrone Cipolla, subentrata all'ormai ex deputato e leader FI Michele Mancuso, affossato dall'inchiesta su presunti casi di corruzione per lo sblocco di finanziamenti pubblici. In città, è soprattutto Scuvera che deve tracciare la linea di un centrodestra che sulla carta, salvo il caso dell'Mpa (nella maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano), è chiamato a costruire l'alternativa al governo del primo cittadino e a mettere le basi per le regionali del prossimo anno. A più riprese, esponenti d'area, dal segretario forzista Vincenzo Cirignotta e fino all'ex Dc, oggi riferimento di “Gela nova”, Vincenzo Cascino, hanno suggerito la convocazione di un tavolo di centrodestra, che possa iniziare a lavorare sui temi. Proposte che non hanno avuto seguito. L'assenza totale nella mobilitazione per il potenziamento del nosocomio “Vittorio Emanuele” è un deficit, anche mediatico, notevole, dato che l'iniziativa e il presidio sono di un'amministrazione comunale e di una maggioranza, decisamente coese, seppur valutazioni interne, più in là, Di Stefano e i suoi le faranno. Nel campo opposto, si fatica a trovare una linea comune e così se partiti come Lega, Dc, gli emergenti di Futuro nazionale o i liberali, in città, hanno optato per la totale presa di distanza dalla mobilitazione per la sanità, altri come Forza Italia hanno cercato di mediare tra le ragioni dell'amministrazione comunale e quelle del management Asp. Poi, ci sono i meloniani di Fratelli d'Italia che hanno innestato la marcia dell'opposizione a tutto campo, senza se e senza ma. La segreteria locale del partito e singoli dirigenti hanno usato toni molto accesi verso il presidio e il modus operandi del sindaco e della sua maggioranza, chiaramente optando per un approccio del tutto differente da quello dei forzisti. Il tentativo di riprendere il passo dopo la sconfitta di due anni fa e la presa di distanza di alcuni pezzi importanti (l'ex candidato a sindaco Salvatore Scerra, l'ex presidente del consiglio comunale Salvatore Sammito ed ex consiglieri come Rosario Trainito) non è ancora approdato a sviluppi pratici. Non ci sono solo i temi della città a dover essere analizzati. Sul fronte del centrodestra, le regionali del prossimo anno potrebbero essere uno spartiacque importante, dopo i duri stop imposti dalle inchieste giudiziarie sul territorio e in una corsa che diventerà decisiva se i parlamentari locali attuali vorranno essere riconfermati: obiettivo che pare nei progetti del meloniano Scuvera e della forzista Cirrone Cipolla. La sanità è un campo minato e la protesta in atto davanti al “Vittorio Emanuele” non è un gran biglietto da visita per l'area di centrodestra che si rivede nelle scelte del management Asp e di conseguenza del governo Schifani. I partiti che vanno per la maggiore, almeno su base cittadina, da FdI a FI, affrontano un periodo di transizione. Fratelli d'Italia, salvo sorprese, dovrebbe puntare buona parte delle carte elettorali su Scuvera che allo stesso tempo è chiamato a coordinare la strategia con gli alleati. Il partito, con la segreteria affidata all'avvocato Pierpaolo Grisanti, già consigliere comunale, è inevitabilmente legata al dialogo con Scuvera, che gli altri partiti vorrebbero probabilmente ancor più decisionista nella strada verso l'unità d'area. I forzisti, reduci dall'azzeramento del vertice provinciale, con la fine della lunga era Mancuso, hanno scelto la guida di Cirrone Cipolla su base territoriale. In città, sono pienamente confermati il segretario Vincenzo Cirignotta e il capogruppo consiliare Antonino Biundo. Il commissario regionale Nino Minardo ha ribadito fiducia nella loro azione. In casa azzurra, però, non mancano i pretendenti a un ruolo certamente non da controfigure e così sta riprendendo quota l'ex sindaco Lucio Greco, indicato negli organi provinciali del partito. Più tiepido verso il simbolo di Forza Italia, rispetto a qualche tempo fa, sembra l'ex assessore Salvatore Incardona, che ha avuto interlocuzioni con il meloniano Scuvera. Tra gli azzurri, ci sono altri dirigenti, come l'ex assessore Nadia Gnoffo, che a loro volta non hanno alzato bandiera bianca. Di recente, l'avvicinamento del gruppo del dottor Giampaolo Alario pare essersi fatto più concreto, con incontri regionali. Spetterà a Cirignotta e alla segreteria (con il vice Carlo Romano) mettere insieme tutte queste voci, che nel tempo hanno dimostrato di non essere proprio un coro politicamente polifonico. Meloniani, azzurri, leghisti, Dc, i gruppi civici d'area, gli indipendenti, i liberali e la new entry Futuro nazionale, dovranno guardarsi in faccia e dialogare, fra tante incognite.

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