Caso Timpazzo, Di Stefano: "Importante vigilanza magistratura, serve assemblea Srr per valutare al meglio"
L'inchiesta, che tocca un periodo concentrato soprattutto nel 2023, si sta sviluppando mentre proprio l'assemblea della Srr sarà chiamata a valutare - a questo punto senza una data immediata - il futuro del servizio rifiuti e dell'impiantistica
Gela. Quello che sta accadendo con l'inchiesta che ruota intorno a presunti illeciti nello smaltimento dei rifiuti a Timpazzo non può passare inosservato tra i sindaci della Srr4, la società che controlla direttamente Impianti Srr, l'in house che gestisce la piattaforma e il servizio rifiuti. La prossima settimana sono fissati gli interrogatori preventivi dell'ingegnere Giovanna Picone, manager Impianti, e dei riferimenti tecnici Giuseppe Bellavia e Salvatore Parlatore ed inoltre degli operatori d'area Angelo Collodoro e Salvatore Falduzza. Nei loro confronti sono state formalizzate richieste di misura cautelare. Le ipotesi d'accusa ricomprendono un presunto traffico illecito di rifiuti, sempre in relazione al ciclo della piattaforma pubblica di Timpazzo. “Chiaramente, ho sentito il presidente della Srr – dice il sindaco gelese Terenziano Di Stefano – attendiamo gli interrogatori della prossima settimana. Il fatto che la magistratura sia sempre vigile sul sistema rifiuti territoriale è un segnale che ci conforta e c'è massima fiducia nell'operato dei magistrati. Penso sia necessaria inoltre un'assemblea della Srr, con i sindaci, per prendere contezza piena della vicenda, non limitandosi alle notizie di stampa”. Il sindaco gelese ha più volte rimarcato, pure nel recente passato, che proprio il ruolo dei Comuni, a partire da Gela che sul proprio territorio concentra tutta la filiera dei rifiuti, deve sempre essere da guida. “Ci sono un cda della Srr4 e un'assemblea dei sindaci che sono sovraordinati a Impianti Srr, che è sottoposta a questa governance – conclude Di Stefano – non sono situazioni dalle quali si possa stare lontani”. L'inchiesta, che tocca un periodo concentrato soprattutto nel 2023, si sta sviluppando mentre proprio l'assemblea della Srr sarà chiamata a valutare - a questo punto senza una data immediata - il futuro del servizio rifiuti e dell'impiantistica, che probabilmente non potranno più essere condotti con l'affidamento da Srr a Impianti Srr.
22.1°