Caso Timpazzo, civici richiedono monotematico: "Fermo discarica sarebbe un danno"

Timpazzo e tutta la filiera impiantistica sono considerati punti focali, non solo sul territorio ma in Sicilia. Le ipotesi di accusa avanzate dalla Dda di Caltanissetta e dai carabinieri hanno portato agli arresti domiciliari anche il manager di Impianti

26 giugno 2026 20:07
Caso Timpazzo, civici richiedono monotematico: "Fermo discarica sarebbe un danno" -
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Gela. Come riferito ieri, va avanti il passo per un consiglio comunale monotematico sul caso Timpazzo. Sono stati i civici di “Una Buona Idea” a formalizzare la richiesta. Lo aveva già spiegato, ieri, il consigliere Rosario Faraci. “Dall’ordinanza cautelare emergono ipotesi investigative di straordinaria gravità riguardanti presunte violazioni della normativa ambientale, traffico illecito di rifiuti, gestione non autorizzata degli stessi e ipotesi di inquinamento ambientale, fatti che saranno naturalmente oggetto dell’accertamento processuale nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza”, si legge nella richiesta. Timpazzo e tutta la filiera impiantistica sono considerati punti focali, non solo sul territorio ma in Sicilia. Le ipotesi di accusa avanzate dalla Dda di Caltanissetta e dai carabinieri hanno portato agli arresti domiciliari anche il manager di Impianti Srr, la società che gestisce il sito di Timpazzo. “L’obiettivo del Consiglio Comunale dovrà essere quello di informare in maniera trasparente la cittadinanza, acquisire elementi utili sullo stato dell’impianto, sulle eventuali ricadute ambientali e sanitarie, sulle iniziative di monitoraggio già attivate e su quelle ulteriormente necessarie, nonché assumere ogni determinazione istituzionale volta alla tutela della salute pubblica, dell’ambiente e dell’interesse dell’ente comune e della comunità gelese”, fanno sapere i civici. Tra le convocazioni, anche quelle del ministro dell'ambiente, dei sindaci della Srr e del presidente Gianfilippo Bancheri e ancora il ministro della salute, il presidente della Regione, i pm della procura, quelli della Dda, i carabinieri, il prefetto e tutte le istituzioni locali. “Il comune di Gela conferisce l’intera mole di rifiuti solidi urbani prodotti presso la discarica di Timpazzo e che un eventuale blocco-chiusura rappresenterebbe un problema sia da un punto di vista tecnico ( accumuli, limitazioni di raccolta, condizioni igienico sanitarie ) che economiche ovvero extracosti di conferimento non stimati nel Pef che graverebbero enormemente sul bilancio del Comune di Gela ma soprattutto sulle tasche dei cittadini”, riporta inoltre la richiesta di monotematico.

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