"Case a ridosso frana non più abitabili, valutiamo altre fasce": Ciciliano, "croce sarà recuperata"
"L'arretramento della frana sta rallentando. Escludiamo pericoli per le persone", ha detto
Niscemi. "Le abitazioni che si trovano nella fascia tra zero e cinquanta metri dal fronte frana non potranno più essere abitate. Per quelle belle altre due fasce stiamo valutando la possibilità del rientro dei residenti. Attendiamo l'esito delle analisi satellitari". Il capo del dipartimento nazionale di protezione civile Fabio Ciciliano lo ha spiegato a conclusione del vertice operativo tenuto a Niscemi. "L'arretramento della frana sta rallentando. Escludiamo pericoli per le persone. Le strade immediatamente prossime alla frana rimarranno chiuse", ha detto inoltre. "Sono novantanove i nuclei familiari che non potranno più rientrare nelle abitazioni e stiamo già provvedendo a definire le soluzioni per ricollocarli anche in abitazioni dello Iacp", ha aggiunto Ciciliano. "La croce caduta sarà recuperata e restaurata, lo abbiamo deciso insieme al sindaco Massimiliano Conti", ha indicato Ciciliano.
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