Cascio: "Con diabetologia territoriale si è instaurato rapporto di fiducia pazienti-medici"
Il presidente Cascio sulla diabetologia territoriale
Gela. Diabetologia, per il servizio territoriale, ha trovato un rafforzamento, negli scorsi mesi, dopo un pressing istituzionale condotto dalla commissione consiliare sanità, che ha avuto interlocuzioni dirette con Asp. Durante l'audizione dei parlamentari regionali e nazionali del territorio, a inizio settimana, proprio la commissione, con il presidente Floriana Cascio, ha però fatto rilevare che manca ancora il centro satellite pediatrico e quello di supporto psicologico. Allo stesso tempo, la stessa Cascio ha ricevuto riscontri favorevoli direttamente dai medici che si stanno occupando della diabetologia, nel territorio. "Il dottor Gianfranco Gruttadauria, che aveva preso servizio provvisoriamente dopo le nostre richieste - dice Cascio - mi ha contattata riferendomi che l'esperienza di Gela è stata positiva e ricca di attività e di empatia con i pazienti. L'ha svolta insieme a tre collaboratori, Ina Leone, Enzo Tallarita e Orazio Sbirziola. Anche l'attuale medico diabetologo, per il territorio, la dottoressa Federica Spitali, mi conferma che si sta instaurando un ottimo rapporto con i pazienti gelesi. Questo a rafforzare un concetto, secondo me, molto importante. Non è vero che i medici non vogliono accettare incarichi nella nostra città o addirittura, quando lo fanno, si trovano male. Quello che sta accadendo per la diabetologia territoriale ne è la riprova più chiara".
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