Carfì, grinta gelese alla Giarre‑Milo
Gianni Carfì porta il numero 23 della sua Radical alla 27ª Giarre‑Milo, firmando una prova di carattere e velocità.
Il pilota gelese Gianni Carfì ha preso parte alla 27esima edizione della Giarre‑Milo, cronoscalata tra le più longeve e tecniche del panorama siciliano. Al volante della sua Radical, contraddistinta dal numero 23, Carfì ha affrontato il tracciato etneo con un approccio concreto e professionale, puntando sulla regolarità più che sulla spettacolarità.
La prova, caratterizzata da condizioni di asfalto variabili e da un livello competitivo elevato, ha richiesto precisione e gestione. Carfì ha mantenuto un passo costante lungo tutto il percorso, valorizzando la stabilità della Radical e confermando la sua esperienza nelle competizioni in salita.
Al termine della gara, Carfì ha commentato con lucidità la sua prestazione:
«È stata una Giarre‑Milo impegnativa, come sempre. Il tracciato richiede attenzione in ogni settore e ho preferito concentrarmi sulla pulizia di guida. La Radical ha risposto bene e questo mi permette di guardare con fiducia alle prossime gare.»
Ha poi aggiunto:
«Il livello dei concorrenti è molto alto, ma è proprio questo che rende stimolante partecipare. Ogni edizione è un’occasione per migliorare e raccogliere dati utili per la stagione.»
La partecipazione alla Giarre‑Milo rappresenta per Carfì un passaggio significativo nel suo calendario agonistico: una gara che offre riferimenti tecnici importanti e che consente di misurarsi con alcuni dei migliori specialisti delle cronoscalate regionali.
Con una prestazione solida e priva di sbavature, Carfì conferma la sua presenza costante nel panorama motoristico siciliano, portando ancora una volta i colori di Gela su uno dei tracciati più storici dell’isola.
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