Cantieri "Qualità abitare", ok ministero a prosecuzione: "Per completare lavorazioni residuali"

Nel pieno del periodo estivo si potrà tracciare un bilancio complessivo, sempre che a livello ministeriale non si decida per un'ulteriore proroga

16 giugno 2026 17:15
Cantieri "Qualità abitare", ok ministero a prosecuzione: "Per completare lavorazioni residuali" -
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Gela. L'ultimo scorcio del mese di giugno si avvicina e per i cantieri in corso, finanziati con i fondi del sistema “Qualità abitare” (stanziamenti Pnrr), è la fase cruciale. A Palazzo di Città, gli uffici e i pochi tecnici che possono coprire tutte le procedure aperte continuano le verifiche, insieme all'assessorato ai lavori pubblici, affidato all'assessore Luigi Di Dio. La media di avanzamento lavori va verso l'ottanta per cento, circa. Dal ministero è arrivata una prima apertura. I cantieri, infatti, potranno andare avanti, “per le lavorazioni residuali”, fino ad agosto. E' un termine ulteriore che certamente consentirà di ultimare diversi lavori in atto, con in testa quelli dell'orto Pasqualello e dell'orto Fontanelle. Ci sono poi l'ex mercato ortofrutticolo, la riqualificazione dell'area dell'ex scalo ferroviario, quella in atto a Settefarine e ancora sul fronte mare e nella zona a ridosso del tribunale e di via Pozzillo. “Abbiamo avuto riscontri dal ministero – dice Di Dio – e si potrà andare avanti per ultimare con le lavorazioni residuali fino ad agosto. Siamo fiduciosi e stiamo lavorando senza sosta. Abbiamo completato le ultime perizie di variante e gli atti sulle forniture per gli immobili”. L'amministrazione comunale punta a chiudere tutte le opere, senza rischiare di perdere finanziamenti consistenti. Si va avanti, tra gli altri interventi, pure per la riqualificazione di un'area a Montelungo. I cantieri per il secondo tratto del lungomare sono in corso e potranno proseguire fino a dicembre, non essendo inquadrati nel sistema “Qualità abitare” e nei fondi Pnrr. Lo stesso vale per la proroga concessa per i cantieri di via Tevere. C'è ottimismo, seppur moderato, sul completamento dello stadio “Presti”, oggetto di interventi, mentre le attività sulla palestra, con fondi “Qualità abitare”, vanno verso la conclusione. Nel pieno del periodo estivo si potrà tracciare un bilancio complessivo, sempre che a livello ministeriale non si decida per un'ulteriore proroga. Molti comuni italiani, del resto, non hanno ancora completato tutti gli interventi finanziati. A Palazzo di Città, la situazione generale è resa ancor più difficile dalla limitata disponibilità di personale: carenza diventata atavica.

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