Cantieri Pnrr, focus Corte Conti sui lavori in città: "In gran parte in linea con i cronoprogrammi"
All'ente comunale, i giudici indicano l'esigenza di “incrementare, ulteriormente, la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate” e di “aggiornare la piattaforma Regis eliminando le discordanze accertate”
Gela. I tanti cantieri in corso, in città, come abbiamo più volte riportato, rimangono una costante per l'amministrazione comunale, che sta cercando di favorire un'accelerazione ulteriore, dato che i prossimi mesi, con o senza una proroga ufficiale decisa a livello governativo, saranno determinanti per cercare di concludere le opere, senza perdere i fondi. La Corte dei Conti regionale, attraverso la sezione di controllo, ha condotto una verifica sull'iter in corso dei ventitré progetti in carico al Comune, finanziati con fondi Pnrr. Sono stati analizzati, con dati aggiornati al 30 giugno dello scorso anno. I magistrati contabili, nella loro disamina, scrivono che “risulterebbero in linea con il cronoprogramma sette progetti della Missione 1, mentre risulta in ritardo un solo progetto”. Rispetto alla Missione 4, invece, l'unico progetto in elenco “in ordine alla data di fine prevista o effettiva sembrerebbe in linea con il cronoprogramma”. La maggior parte dei cantieri rientra nella Missione 5, quella dell'inclusione e coesione. “Quasi tutti i progetti della Missione 5, sono undici, sono risultati in linea con il cronoprogramma, a eccezione di due, sebbene sia giusto precisare che il ritardo tra la data di fine prevista e quella effettiva nella fase in scadenza al 30 giugno 2025 è di soli tre giorni per il primo progetto e diciotto giorni per il secondo”. Per la Corte dei Conti, “l’avanzamento finanziario dei progetti ha registrato una percentuale di anticipazioni pari al 27,53 per cento del finanziamento totale, 40.630.931,45 euro, e di risorse accertate e impegnate, rispettivamente, pari al 93,22 e 91,4 per cento del predetto finanziamento”. Sono appunto oltre 40 milioni di euro quelli che l'amministrazione comunale si trova a gestire per i cantieri. “I pagamenti ammontano a 4.941.811,14 euro, ossia una quota pari al 13,05 per cento delle somme accertate, che appare in miglioramento rispetto al dato al 30 giugno 2024, seppur di modesta entità”. All'ente comunale, i giudici indicano l'esigenza di “incrementare, ulteriormente, la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate” e di “aggiornare la piattaforma Regis eliminando le discordanze accertate”.
12.8°