Cantieri e tante scoperte archeologiche, Scuvera: "Città può diventare un polo culturale internazionale"
Ha espresso il proprio apprezzamento davanti alle tante importanti scoperte archeoligiche effettuate nelle aree dei cantieri in corso, a partire da quello dell'orto Fontanelle
Gela. Il parlamentare Ars Salvatore Scuvera ha espresso il proprio apprezzamento davanti alle tante importanti scoperte archeoligiche effettuate nelle aree dei cantieri in corso, a partire da quello dell'orto Fontanelle. "Ogni volta che il sottosuolo della città restituisce qualcosa, restituisce un pezzo di ciò che siamo. Le settantuno monete rinvenute nel sito di orto Fontanelle durante i lavori per il Palazzo della Cultura sono un eccezionale reperto archeologico e l'ennesima conferma che questa città porta nel proprio cuore una storia millenaria, che resiste al tempo e continua a parlarci. Come deputato di questo territorio, sento il peso e l'onore di rappresentare una città che ha dato i natali ad Eschilo, che ha scritto pagine decisive della storia mediterranea, e che oggi torna a far parlare di sé nel modo migliore possibile: con la cultura, con la bellezza, con la profondità della propria identità. In città si percepisce qualcosa di concreto: un risveglio culturale consapevole, una ritrovata attenzione al patrimonio archeologico che è anche identità civica. L'apertura del Museo dei Relitti Greci, che ho fortemente voluto e sostenuto, ha dato una spinta decisiva in questa direzione e sta dimostrando di fare da traino per un processo più ampio. Ogni nuova scoperta si innesta su questo slancio e lo alimenta. Gela deve diventare un polo culturale e turistico di rilievo internazionale. Lo merita Gela e lo meritiamo noi cittadini. Continuerò a lavorare affinché tutto questo diventi una realtà per la nostra città", ha riportato in una nota. Il parlamentare ha ringraziato la soprintendenza, gli archeologi e gli ispettori impegnati nel sito di orto Fontanelle.
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