Cantiere supermercato, consiglieri chiedono gli atti: struttura realizzata a Macchitella

Gela. Verrà formalizzato a breve e servirà ad acquisire gli atti della procedura che ha poi portato all’avvio dei cantieri di un supermercato, in viale Mattei, a Macchitella. La struttura commerciale...

17 giugno 2022 18:15
Cantiere supermercato, consiglieri chiedono gli atti: struttura realizzata a Macchitella - Il cantiere del supermercato
Il cantiere del supermercato
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Gela. Verrà formalizzato a breve e servirà ad acquisire gli atti della procedura che ha poi portato all’avvio dei cantieri di un supermercato, in viale Mattei, a Macchitella. La struttura commerciale si affaccia anche su un tratto della Gela-Manfria. I consiglieri comunali di “Liberamente” Vincenzo Casciana (presidente della commissione consiliare urbanistica) e Pierpaolo Grisanti, insieme al leghista Giuseppe Spata, hanno deciso di procedere con un accesso agli atti, negli uffici del municipio. Sull’immobile in fase di realizzazione, da almeno un anno non sono mancate verifiche e polemiche, ora alimentate anche dai residenti di Macchitella, a seguito dei lavori per la posa del by-pass fognario. Ci sono stati sopralluoghi anche delle forze dell’ordine e pare che approfondimenti siano in corso. I tre consiglieri comunali intendono acquisire dati ed elementi tecnici, sia rispetto all’area privata sulla quale è stato realizzato l’immobile sia sulle variazioni dovute alla necessità della posa del by-pass fognario.

A maggio, la proprietà dell’azienda committente, la Sarp srl, ha inoltrato istanza per avere un’ordinanza che potesse modificare la circolazione stradale nel tratto dei lavori. Il settore polizia municipale ha autorizzato. Dagli uffici del settore sviluppo economico, che avevano disposto i lavori nel 2020, già ad inizio 2021 partirono note per ottenere chiarimenti sulle attività. Caltaqua aveva dato parere favorevole alla modifica del tracciato del collettore fognario. Il gruppo imprenditoriale propose lavori a scomputo, compresi quelli per deviare la condotta fognaria. Il timore che sorse tra i funzionari comunali era che l’opera potesse incidere pesantemente sulla condotta idrica “Scavone”. Il dirigente Emanuele Tuccio spiegò che in assenza di by-pass l’intera struttura non avrebbe potuto rispondere agli standard necessari.

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