Cantiere lungomare, sindaco: "Lavori devono riprendere entro lunedì, non accetto questo danno"
I lavori sono fermi da tempo e nell'area interna la vegetazione spontanea ha ripreso il sopravvento
Gela. In questi giorni, si stanno susseguendo i sopralluoghi nei diversi cantieri avviati in città, sia con i fondi Pnrr sia con altri programmi di finanziamento. Il sindaco Terenziano Di Stefano è impegnato in prima persona insieme al resto della sua amministrazione comunale, nella disamina dello stato degli interventi. Uno dei nei più grossi, in questo frangente, è sicuramente quello che ricade sul cantiere per la riqualificazione del secondo tratto del lungomare Federico II di Svevia. I lavori sono fermi da tempo e nell'area interna la vegetazione spontanea ha ripreso il sopravvento. L'opera è finanziata con il sistema "Rigenerazione urbana" e comunque vanno rispettati tempi precisi, così da evitare conseguenze sui fondi a disposizione. "Quei lavori devono riprendere improrogabilmente da lunedì prossimo - dice il sindaco Terenziano Di Stefano - all'azienda ho dato quello che possiamo anche definire ultimatum. Se lunedì non ci sarà la ripresa e con un numero di operai adeguato, procederemo per altre vie. Non possiamo accettare di subire un danno di questo tipo". Fino a oggi, è stata scelta la via della "trattativa" con il consorzio che si aggiudicò l'appalto. L'azienda che diede inizio ai lavori ha ormai lasciato il cantiere e si attende il subentro di un'altra società, sempre legata al consorzio. Stando al sindaco, se lunedì prossimo operai e mezzi non saranno attivi in cantiere, si assumeranno decisioni drastiche, probabilmente compresa quella della revoca dell'appalto.
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