Crepe nel campo largo il PCI minaccia lo strappo
Crepe nel progressista in Sicilia: il PCI contro l'apertura al "campo largo". Pronti a staccarsi dalla coalizione?
Gela - Il campo largo alternativo al centrodestra inizia a scricchiolare. O almeno in parte. È partito lo scorso 21 luglio da Gela "Work in progress", il calendario di incontri itineranti con cui il fronte progressista vuole costruire, tappa dopo tappa, il programma di governo in vista delle regionali del prossimo anno. Ma proprio dalla prima tappa arrivano le prime crepe. Il sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, governa con pezzi di Azione, MPA e Sud Chiama Nord, in una intervista al nostro giornale, ha rivendicato un'idea di coalizione inclusiva, senza "daspo politici”. Una visione che alla segreteria regionale del Partito Comunista Italiano non va giù. Per Nuccio Vacca, segretario cittadino e componente della segreteria regionale del PCI, il percorso alternativo alle destre deve essere fatto di forze progressiste, non un contenitore che rischia di somigliare al centrodestra. E il partito, se questa fosse la direzione, sarebbe pronto a staccarsi.po
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