Camera penale "Eschilo", le deleghe con il presidente Gaccione: vice sarà l'avvocato Spina
Sul piano organizzativo, è stato scelto di mutuare e declinare, in ambito territoriale, il modello che caratterizza l’Unione Camere Penali Italiane, a livello nazionale
Gela. Il nuovo direttivo della Camera Penale “Eschilo” si è riunito questa mattina e ha proceduto alla ripartizione dei compiti, con l’attribuzione delle relative cariche. Il presidente, avocato Angelo Gaccione, ha voluto ringraziare i consiglieri che hanno accettato di condividere il percorso associativo. Sul piano organizzativo, è stato scelto di mutuare e declinare, in ambito territoriale, il modello che caratterizza l’Unione Camere Penali Italiane, a livello nazionale. Cosicché, accanto all’organo esecutivo, è stata prevista la creazione di osservatori tematici con funzioni di studio, impulso e preparazione dell’attività del consiglio direttivo. Questi organismi sono stati affidati alla supervisione dei consiglieri, i quali sono stati chiamati a occuparsi delle funzioni affidategli: - vicepresidente: avvocato Filippo Spina, con delega all’osservatorio carcere; - consigliere a latere: avvocato Joseph Donegani, con delega ai rapporti con l’autorità giudiziaria; - referente per la formazione e per l’osservatorio Corte di Cassazione: avvocato Vittorio Giardino; - segretario: avvocato Angelo Cafà, con delega alla comunicazione; - tesoriere: avvocato Giovanni Cantaro, con delega all’osservatorio giovani e gratuito patrocinio; - referente per il progetto Scuola Ucpi con delega all’osservatorio informatizzazione processo penale: avvocato Valentina Lo Porto; - funzione sociale dell’avvocatura e ambito personal care: avvocato Angelo Gaccione. È stato valorizzato il principio della collegialità delle decisioni e dell’interscambiabilità degli interpreti nello svolgimento delle attività istituzionali.
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