Butera, Pasqualetto: "L'amministrazione comunale cosa intende fare con la scuola Don Bosco?"
L’iniziativa arriva dopo la mozione presentata il 5 marzo 2025, con la quale si proponeva di destinare l’immobile a finalità sociali, culturali ed educative
Butera. Il plesso scolastico Don Bosco, recentemente ristrutturato e situato nel cuore di Butera, resta inutilizzato. Una situazione che la consigliera comunale Elisabetta Rita Pasqualetto definisce "incomprensibile e preoccupante", e che l’ha spinta a presentare un'interrogazione consiliare per chiedere conto all’amministrazione comunale. L’iniziativa arriva dopo la mozione presentata il 5 marzo 2025, con la quale si proponeva di destinare l’immobile a finalità sociali, culturali ed educative. "Da allora – sottolinea Pasqualetto – non si è visto alcun atto, nessuna comunicazione, nessuna prospettiva chiara. Solo silenzio". "Parliamo di un bene pubblico ristrutturato con risorse della collettività – afferma la consigliera – che potrebbe diventare uno spazio di aggregazione per giovani, famiglie, anziani e associazioni. Tenerlo chiuso significa sprecare un’opportunità e allontanarsi dai bisogni reali del territorio". Secondo Pasqualetto, "il rischio non è solo il degrado materiale dell’edificio, ma anche quello di un degrado amministrativo, fatto di immobilismo e mancanza di visione". Con l’interrogazione presentata, la consigliera chiede al sindaco e alla giunta di chiarire: se esistano atti o progetti in corso; quali siano le reali intenzioni sull’utilizzo del plesso; quando si intenda restituire l’immobile alla comunità. "Non è una battaglia personale né politica – conclude Pasqualetto – ma una questione di responsabilità. Un’amministrazione ha il dovere di spiegare cosa intende fare dei beni pubblici. E se non c’è ancora una risposta, è giusto che il consiglio comunale e i cittadini la pretendano".
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