Blitz "Mondo opposto 2", diversi indagati non parlano davanti al gip: il gelese Sammartino non risponde

Gli interrogatori proseguiranno domani

23 aprile 2026 22:07
Blitz "Mondo opposto 2", diversi indagati non parlano davanti al gip: il gelese Sammartino non risponde -
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Niscemi. Antonio Musto e Danilo Musto, raggiunti da misure di custodia cautelare in carcere per i fatti dell'inchiesta “Mondo opposto 2”, si presenteranno domani davanti al gip del tribunale di Caltanissetta. Sono, rispettivamente, padre e fratello del boss Alberto Musto e di Sergio Musto, a sua volta già coinvolto e condannato per l'inchiesta “Mondo opposto”, che precedette quella che ieri ha portato a nuovi arresti. Questa mattina, davanti al gip, hanno preso il via gli interrogatori di altri coinvolti. L'unico gelese raggiunto da misura di custodia cautelare in carcere è il trentaseienne Giuseppe Sammartino, secondo gli investigatori attivo nello spaccio di droga e vicino a Musto e a uno dei referenti niscemesi per le piazze di spaccio, Francesco Torre. Sammartino, difeso dall'avvocato Giacomo Ventura, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Scelta formalizzata da altri indagati, come Filippo Tramontana, difeso dagli avvocati Joseph Donegani e Francesco Mascali, e Francesco Tizza, con il legale Francesco Spataro. Gli interrogatori proseguiranno domani. In questa seconda indagine, non sono state finalizzate misure nei confronti del boss Alberto Musto e del fratello Sergio Musto, già detenuti sotto regime di carcere duro.

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