Biviere "capitale" delle cicogne, presenza in aumento: polmone di biodiversità
La Riserva Biviere, affidata alla Lipu rappresentata a livello locale da Emilio Giudice, e l'area Geloi Wetland, su iniziativa privata, sono i due polmoni che permettono a cinquanta coppie di cicogne bianche
Gela. Un percorso di risanamento e recupero di aree naturali, nella zona tutelata del Biviere, ha riportato a casa le cicogne che ormai nidificano stabilmente nel territorio locale, diventato vera e propria "capitale". Le cicogne fanno bella mostra, con tanto di nidi, nei tralicci dell'energia elettrica e non a caso è stata firmata un'intesa con la Regione ed Enel, in tal senso. La Riserva Biviere, affidata alla Lipu rappresentata a livello locale da Emilio Giudice, e l'area Geloi Wetland, su iniziativa privata, sono i due polmoni che permettono a cinquanta coppie di cicogne bianche di avere il proprio habitat a pochi chilometri dalle aree abitate. Sono, in generale, circa duecento le specie di uccelli accertate nella zona del Biviere, vero e proprio punto fermo della biodiversità. Quella delle cicogne bianche è una presenza che dà supporto a tutto il ciclo agricolo, dato che si cibano di parassiti, riducendo drasticamente l'esigenza dell'uso di pesticidi chimici.
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