Bilancio, verifica in municipio su integrazioni richieste dal ministero: sindaco vuole completare in tempi stretti
L'attività di analisi è in corso da parte della burocrazia ministeriale, che alla fine dovrà sciogliere una riserva decisiva, che potrebbe dare l'assenso ultimo al bilancio, imprescindibile per superare la fase di dissesto comunale
Gela. Il bilancio stabilmente riequilibrato, al vaglio ministeriale, è ancora una volta oggetto di forte attenzione da parte dell'amministrazione comunale, che vorrebbe chiudere definitivamente il cerchio, nelle prossime settimane, dopo il sì del civico consesso, risalente ai primi giorni di dicembre. Ministero e Cosfel necessitano di ulteriori atti, indicati in una nota trasmessa in municipio poco prima del periodo festivo. Il sindaco Terenziano Di Stefano, che mantiene la delega in materia, vuole evitare tempi troppo lunghi per la risposta e l'invio degli atti attesi dagli uffici romani. Domani, dovrebbe tenersi una prima verifica interna, che permetterà a Di Stefano di fare il punto sulla documentazione necessaria e sulla tempistica per l'inoltro. L'attività di analisi è in corso da parte della burocrazia ministeriale, che alla fine dovrà sciogliere una riserva decisiva, che potrebbe dare l'assenso ultimo al bilancio, imprescindibile per superare la fase di dissesto comunale. A maggior ragione, il sindaco e la sua amministrazione non vogliono complicazioni eccessive, sulla scorta di un lungo lavoro interno condotto attraverso gli uffici finanziari e gli organi di controllo. In Comune, prevale un certo ottimismo circa l'esito della verifica ministeriale. Avere il bilancio, permetterebbe all'ente di programmare in maniera differente e al lungo termine, procedendo con impegni finanziari consistenti, su servizi e interventi non più procrastinabili. Tra gli obiettivi, nuove assunzioni che possano almeno alleviare l'emergenza piena quanto ai numeri del personale comunale, ridotti a una soglia del tutto insufficiente per le esigenze della città.
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