Bilancio riequilibrato, prossima settimana dati al ministero: "Così sarà trattato da Cosfel a ottobre"
L'ultima parola sui bilanci stabilmente riequilibrati dei Comuni in dissesto spetta proprio alla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali
Gela. Gli ulteriori dati richiesti dagli uffici ministeriali per completare definitivamente l'istruttoria sul bilancio stabilmente riequilibrato saranno trasmessi da Palazzo di Città “non oltre martedì prossimo”. Il sindaco Terenziano Di Stefano, che mantiene la delega al bilancio e sta concentrando quasi tutte le attenzioni amministrative proprio su quest'ultimo “chilometro”, ha comunicato ai dirigenti e al settore finanziario del municipio che ogni atto richiesto dal ministero, con una recente nota, va trasmesso necessariamente entro martedì prossimo. “Ho avuto un contatto telefonico con la responsabile che per conto del Ministero dell'interno sta seguendo l'iter per il bilancio del Comune di Gela – precisa il sindaco – mi è stato comunicato che se i dati saranno trasmessi entro martedì prossimo, il bilancio stabilmente riequilibrato del nostro Comune sarà inserito fra quelli valutati dalla Cosfel nel mese di ottobre”. E' un punto sul quale il sindaco non intende transigere e ha allertato uffici municipali e dirigenti per andare incontro alla richiesta ministeriale, entro il 20 ottobre. Attendere altre riunioni della Cosfel allungherebbe ulteriormente la tempistica per il varo di un bilancio, approvato dal consiglio comunale a dicembre dello scorso anno e poi subito inviato al ministero. “In Comune stanno tutti lavorando proprio per questo scopo – conclude il sindaco – non possiamo perdere questa occasione, per noi è fondamentale”. L'ultima parola sui bilanci stabilmente riequilibrati dei Comuni in dissesto spetta proprio alla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali. La scorsa settimana, dopo la richiesta ufficiale avanzata dal ministero per integrare gli ultimi dati, Di Stefano aveva riunito dirigenti, gruppo tecnico e assessori, così da vagliare il contenuto della nota giunta da Roma.
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