"Battuta la corazzata di Pagano, Federico e Bartolozzi", Greco: "Non cercatemi per i favori...solo per la città"

Gela. E’ ritornato sul palco di piazza Umberto I a distanza di quasi una settimana dall’ultima volta, ma con la fascia tricolore già messa da parte e l’ufficialità della proclamazione a primo cittadin...

16 maggio 2019 21:04
"Battuta la corazzata di Pagano, Federico e Bartolozzi", Greco: "Non cercatemi per i favori...solo per la città" - Il centrodestra chiede al Tar di annullare l'esito elettorale
Il centrodestra chiede al Tar di annullare l'esito elettorale
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Gela. E’ ritornato sul palco di piazza Umberto I a distanza di quasi una settimana dall’ultima volta, ma con la fascia tricolore già messa da parte e l’ufficialità della proclamazione a primo cittadino. Il sindaco Lucio Greco era affiancato da assessori, consiglieri della sua maggioranza e fedelissimi che l’hanno seguito per tutta la campagna elettorale. “Non era facile – ha esordito – abbiamo battuto la corazzata del leghista Alessandro Pagano, di Pino Federico e della deputata Giusi Bartolozzi. Noi abbiamo rinunciato a qualsiasi appartenenza di partito e abbiamo aperto il cuore alla città”. In sostanza, ha subito chiarito chi fossero veramente i rivali della sua coalizione “civica”, rafforzata dai partiti. Nelle ultime ore, ha avuto i primi incontri ufficiali. Al prefetto di Caltanissetta ha chiesto di dare centralità a questioni come la videosorveglianza e la sicurezza nelle campagne. Interlocuzioni le ha avviate anche in municipio. “Ho avuto incontri con i capi ripartizione – ha continuato – dobbiamo mettere in atto gli interventi di manutenzione e pulizia nei quartieri. Il manto stradale va ripristinato. Ai signori di Caltaqua dirò che i contratti si rispettano. Dopo gli scavi per i lavori della rete idrica, le strade vanno ripristinate al meglio”. Ha spiegato di volere incontri anche con i responsabili di Tekra e con i manager di Eni.

“Però non venitemi a chiedere favori personali. Non ci saranno clientele e favoritismi – ha detto ancora – cercatemi solo per la città. Non mi farò tirare la giacca da nessuno. Voglio un rapporto diretto con i cittadini e potenzieremo l’Urp del Comune”. Probabilmente, un monito che ha voluto lanciare non solo ai tanti che lo ascoltavano, ma anche agli alleati che adesso rivendicano più visibilità, a partire dalla giunta. “Ci riuniremo prima possibile, anche per l’assegnazione delle deleghe”. Le settimane del palco di piazza Umberto sono finite, adesso il sindaco dovrà mantenere quello che ha promesso agli elettori, non sarà semplice.

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