Barbagallo (Pd): "Sanità gelese da potenziare, Schifani e Caruso vengano in città"
Lo ha spiegato il segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, a proposito del sit-in in atto per sollecitare il potenziamento dell’ospedale di Caposoprano
Gela. “A Gela la battaglia per la salute e il diritto ad avere un ospedale efficiente non si ferma. Anzi prosegue grazie anche al sit-in in atto da dieci giorni e nel corso del quale sono state raccolte oltre 4000 firme. E' il segnale che i cittadini gelesi chiedono che, da subito, l’ospedale Vittorio Emanuele venga sostenuto e potenziato. In attesa di ciò che la Regione ha annunciato, ovvero un nuovo ospedale per cui sarebbero disponibili i finanziamenti, è urgente che in quello attuale venga aumentato l’organico dei medici al pronto soccorso, nei reparti di chirurgia e di medicina generale”. Lo ha spiegato il segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, a proposito del sit-in in atto per sollecitare il potenziamento dell’ospedale di Caposoprano. “Occorre inoltre potenziare i reparti di neurologia e di oncologia. L’assessore regionale alla salute e lo stesso Schifani – aggiunge – vengano a Gela a rendersi conto della grave situazione, ad ascoltare le richieste dei pazienti, prendendo atto che una città di 74 mila abitanti, che ha già pagato prezzi altissimi su questo fronte, ha la necessità di avere una struttura che funzioni e garantisca il diritto alla salute, così come previsto dalla costituzione”.
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